Ritorno ai turni infrasettimanali per disputare i recuperi dovuti ai rinvii causa Covid – 19. Mercoledì 19 maggio, saranno previste due gare, in riferimento alla 28^ e 29^ giornata e, specificatamente, gli incontri Picerno – Puteolana e Brindisi – Cerignola.
Al Curcio di Picerno, la formazione di Palo, scende nuovamente in campo, con l’obbiettivo, unico, di dare ancora un senso a queste ultime giornate di campionato, con la vittoria per riscattare, almeno parzialmente, il mezzo passo falso subito in occasione del match con il Casarano, maturato per un grossolano errore del portiere Giuliani. Il tecnico dei melandrini, Palo, nel dopo gara contro la formazione di Orlandi, ha sostenuto di essere convinto di dover vincere tutte le rimanenti gara da domani (19 maggio) fino al 13 giugno, ultima giornata della stagione regolare 2020 – 21, al fine di ottenere il risultato massimo (la promozione in serie C). La sua convinzione risiede nella bontà della rosa a disposizione, ma anche per gli avversari che dovrà incontrare fino alla fine del campionato. I competitors dell’infrasettimanale sono i flegrei di mister Ciaramella, reduci dalla pesantissima sconfitta subita a Portici ( 4 – 0, senza ulteriori commenti), nel classico match salvezza (derby della provincia partenopea), da considerarsi ultima spiaggia e causata da un’infelice giornata della difesa granata, capace di concedere ben tre calci di rigore agli avversari e rimanere, proprio in occasione di uno dei tre penalty, in inferiorità numerica. La squadra di Pozzuoli, quindi, a Picerno, se vorrà coltivare speranze di poter entrare nella griglia play out dovrà cogliere necessariamente almeno un risultato, anche minimo, come il punto, altrimenti la fiammella della speranza potrebbe cominciare ad affievolirsi e con essa lo spettro dell’Eccellenza, materializzarsi in maniera consistente. I pronostici, per quanto sopra esposto, pendono indiscutibilmente dalla parte dei padroni di casa, gli ospiti però potranno approfittare, con una giusta tattica di gioco, del momento di leggero scoramento dei lucani, causato dall’aver perso due punti nel big match dell’ultimo turno di campionato.
Brindisi – Cerignola, rappresenterà l’esordio casalingo del neo mister adriatico, Michele Cazzarò che, al Fanuzzi vorrà avere una dimostrazione dalla sua formazione di crederci in pieno alla possibile risalita in classifica per arpionare almeno la griglia play out, quanto meno evitare il coinvolgimento nelle posizioni scomode, ultima e penultima, che conducono direttamente in Eccellenza. Al suo esordio, il buon Michele fu costretto ad arrendersi all’ottimo Bitonto dopo un iniziale parte di gara che lo vide ben fronteggiarsi con i padroni di casa bitontini, poi nella ripresa vennero fuori i nero verdi di Loseto e la sconfitta (1 a 3), fu il risultato giusto, pur con le dovute giustificazioni, non alibi, ma effettive difficoltà sostenute. L’avversario dei bianco azzurri è il sornione Cerignola, implacabile in casa, balbettante in trasferta, ma sempre vivo ed intenzionato a rimpinguare il bottino dei punti che, pur non vedendolo tra le protagoniste della corrente annata, si è levato tante soddisfazioni, soprattutto fermando le big del girone. A Brindisi gli ofantini di Pazienza cercheranno di conquistare punti che serviranno, se possibile, a migliorare l’attuale graduatoria, pur senza l’assillo di coloro che stanno competendo per obbiettivi importanti. Il pronostico dovrebbe pendere per i padroni di casa, ma la certezza del risultato dovrà scaturire da un’ eccellente prova dei bianco azzurri, concentrati al massimo della posta, altrimenti il rischio delle divisione dei punti potrebbe essere l’alternativa, ma in quel caso il cammino verso il purgatorio dei play out, potrebbe essere molto complicato.
Attenderemo quindi i verdetti di questo ennesimo turno infrasettimanale e le attenzioni non potranno che essere concentrate al Curcio, per vedere quale sarà la reazione del Picerno opposto alla necessità, al limite delle disperazione, delle Puteolana, chiamata da un’impresa titanica, ma da tentare assolutamente onde evitare l’acceleramento del declino che la farebbe scivolare nell’anonimato del campionato d’Eccellenza, da scongiurare ad ogni costo.
Fabrizio Di Leo













