Domenica, 14 febbraio, per il calendario si disputerà l’ultima giornata inerente il campionato di serie D – girone H, stagione 2020 – 21.
Solo sulla carta sarà l’ultima di andata poichè, a ben vedere, le squadre che avranno giocato tutti gli incontri, emergenza sanitaria Covid – 19 permettendo, al momento, saranno le seguenti, indicate secondo la posizione di classifica:
Lavello, Az Picerno, Team Altamura, Nardò, Francavilla in Sinni, Audace Cerignola e Città di Fasano.
Sono solo sette i club che, quasi certamente, completeranno, domenica il girone di andata, mentre le altre undici società dovranno recuperare una serie di incontri per definire, in realtà, la classifica di fine girone di andata.
I club che dovranno recuperare i match, in ordine di recuperi, a fianco il loro numero, da giocare sono i seguenti:
Sorrento 4, Taranto 3, Casarano 2, Molfetta 2, Bitonto 2, Portici 2, Fidelis Andria 1, Brindisi 1, Real Agro Aversa 1, FBC Gravina 1 , Puteolana 1.
In questa serie di cifre appare chiaro che, in rapporto alla classifica (senza l’ultimo turno) e il numero di gare da recuperare, in una graduatoria virtuale, i punti a disposizione, considerando solamente le prime tre, ovvero, club che stazionano nelle posizioni di vertice, avremmo Sorrento 9/10 punti (considerando un pareggio nel match clou con il Casarano), il Taranto 9 punti (considerando che ha il match clou con l’Andria in casa), Casarano 6/4 punti (per il pareggio, possibile, nel match clou con il Sorrento, sia pure casalingo), pertanto, al vertice, la ipotetica classifica, ripetiamo, escluso l’ultimo turno, con il pareggio ntra Casarano e Sorrento, giusto per “giocare”, vedrebbe:
Taranto 33, Sorrento 30, Lavello 28, Picerno 28, Casarano 28, Andria 25, Nardò 22.
Pertanto i cosiddetti “numeri” della formazione rossoblu risultano contrastanti tra loro ed analizzandoli, si potrà capire perché.
Dunque, al momento, tra le squadre del gruppo al vertice della classifica, i rossoblu di Laterza, al netto dei recuperi suddetti, è al 6° posto, con punti 24 scaturiti dai seguenti rendimenti:
– in casa, disputate 6 gare, con 4 vittorie – 1 pareggio ed 1 sconfitta, per 13 punti totali, 8 reti fatte e 4 subite, differenza +4;
– in trasferta, disputate 7 gare con 2 vittorie – 5 pareggi – 0 sconfitte, per 11 punti totali, 6 reti fatte e 3 subite, differenza + 3.
Questi numeri consentono, al Taranto, di essere nel gruppo di testa, poichè la formazione rossoblu ha la migliore difesa del girone (7 reti subite), ovvero:
tre in meno della Fidelis Andria (10), quattro in meno del Casarano (14), cinque in meno del Picerno (15) sei in meno del Sorrento e Cerignola (16), sette in meno del Lavello, Molfetta e Bitonto (17), nove in meno di Nardò, Francavilla e Gravina (19), dieci in meno dell’Altamura e Brindisi (20), tredici in meno di Aversa, Puteolana e Fasano (23), venti in meno del Portici (30).
La sterilità offensiva, solo 14 reti all’attivo, piazza la formazione ionica in 14^ posizione, dove la relativa classifica recita:
Lavello e Altamura 29 reti, Casarano 26, Portici 25, Picerno 24, Sorrento ed Aversa 18, Gravina, Andria e Cerignola 17, Bitonto 16, Nardò e Molfetta 15, TARANTO 14, Francavilla e Brindisi 13, Puteolana 10, Fasano 9.
La situazione delle marcature segnate, riporta il tutto alla relativa graduatoria, dove possiamo evidenziare i goleador “principi” delle società, ovvero:
Lavello (Liurni 9, Burzio 8, Longo 5), Altamura (Croce 11, 1° nella classifica marcatori del girone H, Guadalupi 6, Lorenzo 3), Casarano (Rodriguez 6, Favetta 6, Sansone 4), Portici (Maione 9, Prisco 4, Nappo 3), Picerno (Emmanuele Esposito 6, Albadoro 4, Dettori 3), Sorrento (Liccardi 5, Russo 2, Cunzi 2), Aversa (Simonetti 6, Chianese 4, Messina 3), Andria (Cerone 5, Prinari 4, Cristaldi 4), Gravina (Ficara 4, De Feo 2, Puntoriere 2), Cerignola (Malcore 4, Alessio Esposito 2, Tedesco 2), Bitonto (Palazzo 5, Lattanzio 4, Sirri 3), Nardò (Caputo 8, Tornros 3, Potenza 2), Molfetta (Triggiani 3, Mingiano 3, Pinto 2), TARANTO ( Lagzir 2, Santarpia 2, Matute 2), Francavilla (Nolè 4, Navas 2, Pagano 1), Brindisi (Botta 3, Palumbo 1, Maglie 1), Puteolana ( Romeo 3, Piacente 1, Scalzone 1), Fasano (Difino 2, Beranrdini 2, Cavaliere 1).
Il Taranto, come già detto, ha realizzato 14 reti così ripartite: Lagzir 2 ( su rigore entrambe, atleta ora in forza all’Hamrun Spartans – Malta), Santarpia 2, Stracqualursi 1 (atleta passato al Fasano), Alfageme 1, Guaita 1, Acquadro 1, Diaby 1, Rizzo 1, Falcone 1, Marsili 1.
In casa, hanno realizzato: Lagzir 2 (entrambi su rigore), Matute 1, Diaby 1, Santarpia 1, Rizzo 1, Falcone 1, Marsili 1.
In trasferta le realizzazioni sono così ripartite: Santarpia 1, Stracqualursi 1, Alfageme 1, Guaita 1, Diaby 1, Matute 1.
E’ evidente, dal raffronto dei numeri che nel Taranto, ad oggi, hanno segnato solo due punte, l’ex Stracqualursi (a Torre Annunziata, nel 3 a 1 contro la Puteolana) ed Alfageme (sempre a Torre Annunziata), poi i marcatori sono stati gli esterni Guaita e Falcone, i centrocampisti Matute, Marsili, Acquadro e Diaby, il difensore Rizzo. Quindi il ruolo punte – centravanti, nella squadra di Laterza, finora non hanno dato un grande contributo, infatti sono stati ingaggiati Diaz e Abayan, per ovviare a questa temporanea, probabilmente, sterilità offensiva, mancano, cioè, almeno una quindicina di goal che, quasi certamente si sarebbero annoverati se non ci fossero stati gli infortuni, gravi ed importanti, di Corvino (ex Fasano) e dello stesso Alfageme.
Laterza, continua a monitorare il gruppo e cerca di apportare i correttivi, facendo una serie di rotazioni, tra gli atleti a disposizione, anche se adesso i reparti che offrono maggiori garanzie rimangono, in assoluto, quello difensivo (classica linea a quattro con Boccia, Guastamacchia, Gonzalez e Ferrara) e quello di centrocampo, coordinato da Marsili, con il collega Matute (a volte a tre, con l’ausilio di Diaby) per la diga di metà campo.
Attendiamo con grande fiducia, l’operato di Laterza e del Direttore Montervino, ancora intento a scandagliare, nelle ultime due settimane della sessione invernale di questo “Kilometrico” calcio mercato, dove gli affari si concretizzano nelle battute conclusive.
Fabrizio Di Leo













