La 19^ giornata presenterà, alla vigilia, due match rinviati causa Covid – 19, ovvero Lavello – Team Altamura e Puteolana – Gravina.
Il resto della giornata potrebbe favorire, innegabilmente, il Casarano (impegnato in casa con il Portici), ma i big match saranno, sostanzialmente, due, ovvero Picerno – Nardò e Bitonto – Taranto.
A San Gregorio Magno (Salerno), il primo big match sarà quello tra Picerno e Nardò, ovvero tra la formazione di Ginestra e quella ospite di Danucci. Gara che potrebbe rilanciare i melandrini lucani (in caso di vittoria) o consacrare, ufficialmente, i neretini, come ulteriori candidati alla corsa per la zona play off. Match da tripla, ma, mentre i padroni di casa cercheranno il risultato pieno, i salentini potrebbero anche accontentarsi del pareggio (oltre alla vittoria, risultato da considerare importante).
A Bitonto, nell’altro incontro delle zone nobili di classifica, arriverà il Taranto di Laterza, con Diaz nuovamente disponibile (squalifica ridotta da tre a due turni, già scontati) e, tra i convocati, la sorpresa Corvino (oltre al nuovo portiere, dodicesimo, Caccetta), senza lo squalificato Marsili (diffidato e fatto fuori dal giallo, rimediato con il Picerno). Gli ionici dovranno ripartire, nel segno della continuità, possibilmente assaporando la vittoria, dopo il pari, interno, ottenuto contro il Picerno. I nero verdi sono stati bloccati ad Andria, dai federiciani di Panarelli, ma il Taranto, nelle trasferte, mostra quel famoso lato di aspetto arcigno, tosto, voglioso, insomma tutte qualità apprezzabili. La gara sarà aperta ad ogni soluzione, ma la battaglia sarà tra l’attacco nero verde e la migliore difesa italiana, in assoluto.
Il Casarano, nel frattempo, attualmente una delle capolista con Picerno ed Andria, ritornerà in casa, al Capozza, dopo l’inspiegabile prestazione di Aversa, gara in cui ha manifestato, confermandolo, il trend negativo esterno. Il Portici giunge in Salento affamato e bisognoso di punti, per tentare di uscire dalla zona play out, tentativo arduo, ma nelle corde dei napoletani. I salentini sono favoriti in questo match, ma attenzione ai partenopei che, sicuramente, sono imprevedibili.
A Francavilla in Sinni, i ragazzi di Lazic, si incroceranno con il Molfetta di Bartoli, formazione quella rossoblu locale con tanta voglia di riprendere il filo della vittoria (l’ultima conquistata a tavolino, dopo l’incontro interno contro l’Aversa, perso sul campo) in un momento di difficoltà che ha partorito solo un punto, nelle ultime cinque uscite. Il Molfetta, dopo la vittoria casalinga con il Lavello, tenterà il colpo esterno o almeno non perdere per conquistare almeno un punto. Gara da tripla, ma ai ragazzi di Lazic servirà, per allontanarsi dall’attuale scomoda posizione, puntare alla piena posta.
A Brindisi, invece, giungerà l’Aversa, galvanizzato dalla vittoria interna, vittima il Casarano “stellare” di Feola. Tenteranno, i casertani, di conquistare il massimo dei punti, ma formazione di De Luca sta scivolando, pericolosamente, in piena zona play out, pertanto quale migliore occasione di vincere l’incontro e mettere in cascina tre punti, importanti. L’Aversa di De Stefano, a sua volta, cercherà di conquistare almeno un punto, per spezzare la discontinuità esterna, causa della scomodissima posizione di classifica.
A Sorrento, Campo Italia, si recherà la penultima in classifica, il Fasano proteso a conquistare quanti più punti possibili. Affronterà una squadra intenta ancora a leccarsi le ferite e lenirle, dopo la brutta sconfitta di Nardò. Il Fasano dovrà fare di necessità, virtù, mettendosi di buona volontà per tentare di portare a casa, almeno, un punto che darebbe ossigeno per le ambizioni adriatiche, mentre il Fasano potrebbe accontentarsi del minimo garantito. Come si evince, potrebbe essere un turno, mutilato dal Covid – 19, ma abbastanza complesso e di difficile lettura, sicuramente avvincente e questo rimane l’interrogativo di fondo, ovvero se le attese rispecchieranno quanto preventivato.
Fabrizio Di Leo













