La 26^ giornata di campionato, coincidente con un turno infrasettimanale, presenterà già alla vigilia una gara rinviata causa Covid – 19 (Molfetta Aversa) che ha interessato alcuni atleti della rosa campana.
Il programma prevede il ritorno del Taranto, sul terreno amico, impegnato nel derby contro il Nardò di D che ritorna a calcare un campo di gioco dopo oltre un mese (ultima gara il 7 marzo scorso nella trasferta sfortunata di Pozzuoli) sempre per l’emergenza Covid che ha decimato la formazione neretina. L’incontro per i rossoblù presenta l’incognita di affrontare un avversario, fermo da oltre un mese, ma sicuramente voglioso di ben figurare la cospetto della capolista. Laterza, nel contempo, ha recuperato la gran parte degli indisponibili delle ultime settimane ed avrà, come sempre, l’imbarazzo delle scelte, pur non snaturando l’impianto e l’assetto tattico. Gli ionici, favoriti nei pronostici, dovranno avere cura ed attenzione massima, nella fase propositiva della formazione allenata dal carosinese Danucci e ci vorrà molta pazienza per superare la squadra neretina.
Le immediate inseguitrici, Casarano, Picerno, Lavello, Andria e, inseriamo, il Bitonto, saranno attese tutte da scontri con avversari di media/bassa classifica, alcune di esse da affrontare in trasferta.
Il Casarano, primo inseguitore e competitor della capolista ionica, è attesa in Lucania, in casa del Francavilla di Lazic che, dopo il pareggio di Sorrento, punterà a fare altri punti vitali sul campo amico. I salentini di Orlandi, dopo le ultime esibizioni, balbettanti, saranno attesi come la squadra da battere a tutti i costi (comunque l’obbiettivo dei sinnici è quello di non perdere), per cui sarà un match da monitorare nell’arco dei 90 e passa minuti, per capire il reale stato di forma di entrambe le formazioni.
Il Picerno, rilanciato nel derby di Lavello (ma il risultato non è stato omologato per il preannunciato ricorso dei giallo verdi di Zeman, sulla presunta irregolarità dimensionale del terreno di Tito, neutro del derby disputato domenica scorsa) andrà a far visita al Portici (campo neutro di Cardito), contro la formazione partenopea, alla ricerca di punti per tenere accesa la fiammella della speranza di agganciare la zona play out, distante cinque punti. I melandrini di Palo, però in trasferta sono andati a fasi alterne, rispetto alle esibizioni casalinghe ed, se sulla carta sono da preferirsi, è chiaro che non dovranno sottovalutare i partenopei, se vorranno rimanere in area play off.
Il Lavello, dopo lo stop bruciante nel derby tutto potentino, con il Picerno e tutto il post gara di cui abbiamo sopra accennato, sarà all’esame interno con il Brindisi, cercando di tornare al successo per non perdere terreno nell’affollata area della terza posizione in cui ci sono almeno cinque candidati (oltre ai giallo verdi, Picerno, Andria, Bitonto e Molfetta), pertanto la pattuglia di De Luca, dopo lo scialbo 0 a 0 di domenica scorsa, contro l’Altamura, sarà costretta a fare punti in casa dei lavellesi, altrimenti il cammino per uscire dalla zona play out diventerà sempre più arduo e la migliore posizione per usufruire del salvezza, a parità di punti negli scontri diretti. Gara quindi con padroni di casa favoriti, ma il Brindisi tenterà il tutto per tutto di portare a casa almeno un risultato positivo.
L’Andria di Panarelli, dopo la bella prova di Casarano, quasi sfortunata per quello dimostrato, ospiterà il Fasano, un cliente scomodo, soprattutto in questo periodo, che dall’avvento di Costantini ha macinato punti e dall’ultima posizione è risalita fino alla prima della griglia play out, a soli cinque punti dalla pancia dell tranquilla classifica. Cerone e compagni sicuramente hanno qualcosa in più in tecnica, qualità ed esperienza, rispetto ai brindisini, ma gli ospiti sono abituati, negli incontri con le cosiddette big, a sciorinare gioco e fornire prestazioni abbastanza corpose, contornate da punti preziosi ai fini dell’obbiettivo permanenza in quarta serie.
Il Bitonto, dopo la vittoria all’ultimo sprint in casa contro il Cerignola, sarà ancora impegnato in casa, in questa occasione contro l’enigmatico Sorrento, ancora alla ricerca di punti necessari per confermare la permanenza in quarta serie, l’obbiettivo massimo programmato a giugno della scorso anno. I nero verdi di Rossiello, a parte l’inopinato stop casalingo interno subito dal Casarano, hanno infilato una serie di risultati che stanno permettendo di scalare posizioni tali da poterlo far essere candidato alla zona play off a pieno titolo. Pronostico sicuramente a favore dei padroni di casa, ma occhio ai costieri che si stanno sentendo braccati dalla pattuglia di coloro che sono nella zona play out, desiderosi di azzannare la preda e coinvolgerla nella lotteria, post campionato, degli spareggi per la salvezza.
L’Altamura di Monticciolo, dopo lo scialbo pareggio di Brindisi, tornerà a giocare in casa ed impegnato nel derby della Murgia barese, ospitando il Gravina, alla cui guida esordirà mister De Candia (ex del Casarano dei miracoli, in Eccellenza) con la speranza, più che la certezza, di invertire il trend negativo che sta facendo scivolare la formazione ospite nel gorgo della retrocessione diretta in Eccellenza. E’ pur vero che i gialloblù avranno da giocarsi tre jolly (tre recuperi, di cui due in trasferta), quindi dovranno necessariamente iniziare a riprendere a fare punti che mancano ormai dal 28 marzo scorso (pari interno contro il Portici).
Il Cerignola di Pazienza, dopo essersi leccate le ferite della gara di Bitonto (sconfitta bruciante di misura), tornerà a giocare al Monterisi, ospitando una Puteolana che non riesce più a fare punti, dopo lo sprazzo avuto nelle gare interne con Andria e Gravina e reduce dalla debacle, casalinga, subita dal Molfetta. Gli ofantini saranno alla ricerca dell’intera posta per entrare definitivamente nella zona tranquilla di classifica e i numeri, per la gara di mercoledì, sono indiscutibilmente dalla loro parte. L’attenzione dovrà essere massima poiché gli ospiti, al limite della disperazione e tenteranno il tutto per tutto per strappare almeno un punto.
Quindi nel complesso, potrebbe essere una giornata interlocutoria, probabilmente ne potrebbe trarre vantaggio il Taranto che impegnato in casa dovrebbe sfruttare eventuali notizie da campi dove sono impegnate le dirette concorrenti sia per la promozione che per la zona play out, ma questa sarà un’altra storia.
Fabrizio Di Leo













