Giornale RossoBlu
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale RossoBlu

Serie D/H, il Casarano serve il poker al Portici. Colpo Nardò a Picerno

Vittorie esterne al platino per Fasano e Molfetta sui campi di Sorrento e Francavilla in Sinni. Tonfo interno del Brindisi

Turno infrasettimanale, pro Casarano e “caduta degli dei”, nel resto della giornata che, annoverava , alla vigilia, gli “stop” forzato per Lavello, Altamura, Gravina e Puteolana, causa Covid – 19.

La neo capolista, Casarano, in vetta solitaria, affrontava tra le mura amiche, il Portici, formazione partenopea, affamata e bisognosa di punti per uscire dal pantano della zona play out. La gara già, dopo pochi minuti, si indirizzava sulla sponda salentina, con un palo preso da Pagliai, dopo un solo minuto di gioco, poi, precisamente al 9°, il bomber Santoro, ben piazzato in area, riceveva un cross dalla sinistra di Bruno e con una fiondata di destro, angolata, batteva il portiere ospite, siglando l’1 a 0. A questo punto i campani subivano il colpo per l’avvio super dei rosso azzurri di Feola e stentavano a reagire, mentre i casaranesi aumentavano l’intensità offensiva, ma non riuscivano a sfondare l’area dei vesuviani ed allora si andava, all’intervallo con i padroni di casa, al minimo vantaggio. Nella ripresa, bastavano solo sette minuti per la svolta definitiva del match. Rodriguez, recuperava una palla, sulla fascia sinistra, e si avviava verso l’area ospite, quindi crossava la sfera, sulla quale andava, in uscita, il portiere, ostacolato dal proprio difensore che la lisciava e dietro di loro, il liberissimo Santoro, la appoggiava in rete, segnando il 2 a 0 e la doppietta personale. Portici “groggy” e Casarano inarrestabile nelle praterie dell’area degli azzurri di mister Panico e al 21°, nuovo colpo dei salentini. Mattera, sulla fascia destra, ricevuta la palla da Pagliai, effettuava un cross lunghissimo, sull’altro versante, dove interveniva un difensore del Portici che svirgolava la palla, passandola, all’accorrente Rodriguez, bravo ad anticipare il portiere Schaeper e depositare nella porta vuota. Sul 3 a zero, con il Portici K.O., i ragazzi di Feola continuavano a martellare ed in effetti giungeva il sigillo finale al match. Al 25°, il partenopeo Del Gaudio, batteva una rimessa laterale, la sfera la passava ad un suo compagno della linea difensiva , il quale a sua volta , la smistava ad un collega, ma Santoro la intercettava e con una bordata realizzava la sua tripletta personale ed il 4 a 0 che sarebbe stato il risultato definitivo. Casarano gaudioso, al fischio dell’arbitro di fine match per la vittoria e la vetta, in solitaria. Il Portici, molto amareggiato e preoccupato per questa giornata infausta, con ben tre errori marchiani, su quattro goal subiti, tali da compromettere, dai primi minuti di gara, il risultato che lo lasciava in piena zona play out.

A Bitonto era previsto l’altro big match, tra i nero verdi di Valeriano Loseto e il Taranto di Laterza (ancora squalificato e sostituito in panchina da Lentini), in una gara che nel primo tempo vedeva i rossoblù sicuramente meglio propositivi e con qualche azione che avrebbe meritato il goal. Al termine del primo tempo, il risultato non rendeva merito ad un Taranto particolarmente incisivo e leggermente impreciso, ma anche sfortunato per la giornata di grazia del portiere Figliola, bravo a neutralizzare i pericoli occorsi. Nella ripresa, padroni di casa, subito in dieci, per l’espulsione di Colella (doppio giallo) che, paradossalmente, portava i locali in vantaggio. Al 18°, corner alla sinistra di Ciezkowski, la palla giungeva in area a Taurino che, di testa, anticipava il difensore Rizzo, piazzando nell’angolo alla destra del portiere ionico una palla, imparabile, che fissava il risultato sull’ 1 a 0. A questo punto il Taranto cercava di rientrare in partita e cercava assolutamente la via della rete, vista anche la superiorità numerica (11 contro 10), le azioni fioccavano, c’erano un paio di occasioni fallite di un niente, poi a l43° si aveva l’espulsione di Palazzo (la secondo contro i nero verdi), rosso diretto per una manata rifilata a Guastamacchia, ma terminava così, dopo il recupero, la partita, con tanto rammarico per i rossoblù, molto propositivi ed un Bitonto, cinico per aver colpito nell’unica occasione presentatasi, ma nonostante tutto i ragazzi di Laterza dovranno ripartire immediatamente, già domenica, con la Puteolana (oggi ferma causa Covid).

A San Gregorio Magno, si recava, in casa dei melandrini di Ginestra, il concreto Nardò di Danucci giungeva come una incognita, ma i picernesi , nel dopo Taranto godevano dei favori. Invece, dopo un quarto d’ora, i neretini, approfittando ancora della fase di studio iniziale, ma votati ad un gioco più aperto, rispetto alle previsioni, sbloccavano il risultato. Un fallo di Santarcangelo, sul neretino Valzano, portava gli ospiti ad una punizione. Battuta perfetta, palla che arrivava in area e colpo di testa preciso di Romeo per l’ 1 a 0. La gara poi si svolgeva con un assalto sterile del Picerno, ma il Nardò con la sua robustezza difensiva, resisteva agli attacchi e fino alla fine dell’incontro gli uomini di Ginestra speravano di agganciare gli ospiti, invano. La vittoria finale premiava infatti il Nardò, ora secondo e temibile per le altre aspiranti al salto di categoria, mentre il Picerno, in fase regressiva, vanificava il punto preso a Taranto e si allontanava dalla vetta, distante tre punti e quindi nuovamente costretto ad inseguire.

Cerignola – Andria, alla vigilia, era considerata dai federiciani una gara difficile per la voglia degli ofantini di Pazienza di conquistare punti in ottica permanenza in quarta serie, ovviamente senza passare dai play out ed in effetti, l’incontro è stato avaro di emozioni, a parte un colpo di testa su calcio d’angolo con una traversa centrata dagli avanti locali, nessuna emozione se non i brutti infortuni di Anatrella, portiere dell’Andria, e Scuderi del Cerignola. Un punto a testa che, alla fine, può accontentare tutte e due le squadre, vista la povertà di gioco ed occasioni da rete da entrambe le formazioni.

A Sorrento, campo Italia, erano di scena l’indefinibile squadra costiera, divenuta un enigma e lo scalpitante Fasano, impegnato nella rincorsa alle posizioni dei play out. Gara che subito portava emozioni, al 10° del p.t., quando a centrocampo, Dambros, passava la palla sulla fascia sinistra, a Dorval, in fuga verso l’area dei padroni di casa, quindi passaggio esterno per Dambros, che dopo alcuni passi verso la porta, scoccava con il destro un tiro, a giro, che si infilava, sotto la traversa della porta costiera, sia pure con una decisiva, ma impercettibile, deviazione di un difensore. Era l’ 1 a 0 e ci si aspettava la reazione dei rossoneri, ma lo shock, evidentemente risultava essere stato abbastanza ferale. Al 12°, ripartenza dei fasanesi, palla da Dellino a Dambros che velocemente entrava in area ed appena all’interno scoccava un tiro deviato dal portiere locale, quindi la palla giungeva ad un giocatore del Fasano che smistava nuovamente a Dambros che con un tiro, a giro, spediva la palla alla sinistra del portiere campano, portando il punteggio sul 2 a 0 e segnando la doppietta personale. Sorrento K.O. e nonostante il gran lavoro per tentare di segnare almeno un goal di riapertura del match, si arrivava all’intervallo sul 2 a 0. Nella ripresa, avvio spedito dei locali, ma il sornione Fasano andava al tris, al 19°. Bernardini, lanciava la palla sulla sinistra ad Amoruso che a volo di destro, disegnava una parabola che spingeva la sfera in rete dall’angolino alto, alla sinistra del portiere locale. Al 22°, il Fasano, molto propositivo, andava ancora a segno. L’ apertura, dalla sinistra, di un centrocampista ospite, trovava Dellino, involarsi, come un cavallo nelle praterie, verso l’area dei padroni di casa ed appena entrato, sparava un tiro che passava tra le gambe del portiere, per il 4 a 0 conclusivo. Finiva così, con la debacle del Sorrento, surclassato dal Fasano in netta crescita e che si giocherà la salvezza nelle rimanenti gare di campionato.

A Brindisi, i locali e l’Aversa avevano necessità di punti utili ad allontanarsi dalla zona play out, infida e simile ad una lotteria, pertanto la missione era quella di portare a casa quanti più punti possibili. Tutto il primo tempo scivolava sull’incertezza nel comprendere capire come e quando colpire l’avversario ed i brindisini erano intenti a crearsi, ed eventualmente, sfruttare le occasioni avute. Al 39°, la svolta. Rimessa laterale ospite per Messina, circondato da tre brindisini, si girava su stesso e passava la palla all’accorrente Chianese che, entrato in area, piazzava la palla, di destro, tra il portiere e il palo, alla destra di Lacirignola. Era l’1 a 0 per gli aversani e sarebbe stato il risultato finale, voluto dagli ospiti che, condannava i locali alla piena zona play out, mentre gli ospiti difendevano il vantaggio acquisito e nonostante la gran voglia degli adriatici di recuperare il match, il tentativo risultava vano e l’ennesimo stop subito, faceva scivolare, ulteriormente, la formazione di De Luca, nelle sabbie mobili della zona play out, molto insidiosa e rischiosa. Aversa, nelle ultime settimane rigenerata, ma il cammino verso la permanenza riamane ancora irto e lungo, ma la formazione di De Stefano è sulla buona strada per confermare la permanenza in serie D.

A Francavilla in Sinni, la squadra di Lazic, affrontava il Molfetta di Bartoli, team dalla molte sfaccettature, imprevedibile, ma proprio per questo spigoloso per chi l’affronta. I lucani erano intenzionati e soprattutto vogliosi di dare una svota al proprio campionato in quanto incastrati nella zona play out, per essere scivolati a causa di una serie di risultati poco favorevoli, ma soprattutto per la marcia innestata dalle dirette concorrenti che hanno iniziato a correre. Match che iniziava con una lunga fase di studio, poi i sinnici tentavano di sbloccare il risultato, ma gli sopiti tenevano bene il ritmo e si difendevano in maniera molto ordinata, inerzia della gara che faceva scivolare l’incontro, alla fine del primo tempo, sul nulla di fatto e risultato, nel complesso, giusto. La ripresa vedeva i padroni di casa, più decisi, ma improvvisamente, il match, al 3° minuto, aveva la svolta. Lacarra sbloccava il risultato con un sinistro all’incrocio: puntata di ottima fattura dopo serpentina in area. I rossoblù di casa non ci stavano e immediatamente, dopo la ripresa del gioco, al 4°, andavano in parità. Navas si incuneava tra i difensori centrali molfettesi e segnava, a tu per tu, con Rollo. Il batti e ribatti avvenuto nello spazio di un minuto, dava ai sinnici la voglia di continuare alla ricerca del vantaggio, mentre gli ospiti, sornioni, attendevano il momento ideale per colpire nuovamente. L’occasione arrivava, per gli uomini di Bartoli, al 12°, quando Dubaz ribadiva in rete il calcio d’angolo di Strambelli battuto direttamente sul palo e biancorossi in vantaggio per 2 a 1. Dopo alcuni minuti, utilizzati a riordinare le idee, la formazione di Lazic cercava di impegnare la difesa ospite, cercando la ricerca del goal del pareggio, ma al 32°, la cinica formazione molfettese trovava ancora la via del goal con Lavopa. Il match sembrava chiuso perché la terza marcatura aveva l’effetto di fare andare in difficoltà i sinnici, ma non Nolè che al 39°, accorciava le distanze con una rete che dava ai locali la speranza di poter ancora recuperare il risultato. Nonostante i tentativi di superare la difesa avversaria, gli uomini di Lazic non riuscivano più a rendersi pericolosi e, al fischio finale, alla grande soddisfazione dei biancorossi di Bartoli si contrapponeva la costernazione dei padroni di casa per questa sconfitta che li faceva ulteriormente scivolare in piena zona play out, con i rischi a cui potrebbero andare incontro, nella lotteria post campionato.

Una domenica, nel complesso pro Casarano, in vetta, mentre nelle posizioni di coda del campionato, Fasano ed Aversa continuano a macinare gioco e punti mentre, al contrario le preoccupanti involuzioni di Francavilla e Brindisi e la discontinuità di Portici e Cerignola, complicano, ulteriormente, la lotta alla permanenza e quella della migliore posizione nella griglia play out. In tutto questo quadro, ancora in fase di assestamento, una gran parte la faranno i recuperi che quasi tutti i club disputeranno, presumibilmente nel mese di marzo, ed allora la classifica, con tutte le gare infrasettimanali da giocare, daranno la classifica veritiera, al momento indicante valori non assoluti.

Fabrizio Di Leo

Tags: Serie D/H
FacebookTweetInviaInvia
Articolo Precedente

Bitonto-Taranto 1-0, il servizio di Studio 100 TV

Articolo Successivo

Taranto, ufficiale la firma di Leandro Versienti

Giornale RossoBlu

Giornale RossoBlu

Cerca nel sito

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giornale RossoBlu App

  • Trending
  • Commenti
  • Più recente

Taranto, la società rossoblu da il benservito ai “baresi”

16/12/2019
Taranto, conferenza stampa di presentazione per Montervino e Laterza (LA FOTOGALLERY)

Giuseppe Laterza: “Taranto non ha categoria, tornerò con passione”

10/06/2025
Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

14/08/2025
Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

31/07/2025
Il Punto di Fabrizio Di Leo, Editoriale dell’8 Giugno 2022

FootBall Club, puntata del 28 Aprile 2026

Settore Giovanile, Raduni Selettivi dal 3 al 7 Settembre

Taranto, sette movimenti in uscita

Editoriale, il guerriero è vivo ed è tornato…

Il Punto di Fabrizio Di Leo, Editoriale dell’8 Giugno 2022

FootBall Club, puntata del 28 Aprile 2026

30/04/2026
Taranto travolgente: poker al Brilla Campi e terzo posto blindato

Taranto, inizia il conto alla rovescia: il 10 maggio parte la strada verso la Serie D

30/04/2026
Taranto 2026, allo stadio Iacovone al via il montaggio delle strutture hospitality

Taranto 2026, allo stadio Iacovone al via il montaggio delle strutture hospitality

29/04/2026
Giochi del Mediterraneo 2026, sopralluoghi negli impianti tra Taranto e Francavilla Fontana: verifiche sui cantieri in vista dell’evento

Giochi del Mediterraneo 2026, sopralluoghi negli impianti tra Taranto e Francavilla Fontana: verifiche sui cantieri in vista dell’evento

29/04/2026

Giornale RossoBlu

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P.zza A.Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalerossoblu.it

  +39 3395020938

GiornaleRossoBlu.it – Contenitore Informativo Sportivo

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°3/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori Accedi

Recupera la tua password

Per favore, inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più