l Lavello, nel recupero odierno, relativo alla 10^ giornata, supera agevolmente la Puteolana e balza, momentaneamente, in testa alla classifica.
Sul campo neutro “M. Lorusso” di Venosa (vista la indisponibilità del terreno lavellese), la gara odierna non ha avuto assolutamente storia.
Fin dal primo minuto, i giallo verdi di Karel Zeman hanno pressato la difesa ospite che è sembrata sempre in affanno, a protezione del portiere, ma i primi 15 minuti vedevano i lucani molto pericolosi con Burzio che sparava una staffilata di poco al lato, poi era la volta di Longo con una bordata, deviata in angolo, quindi Liurni, non da meno degli altri, con una rasoiata dava la possibilità al portiere ospite di esaltarsi e con un piede, allontanare la minaccia.
Il goal era nell’aria e, al 17°, buon giro palla dei lucani, sui trenta metri circa, e, la stessa, giungeva ad Herrera.
Qualche passo verso l’area avversaria e l’ex Sorrento faceva partire un tiro, dai 25 metri, che disegnava una parabola, talmente precisa da infilarsi nel set dell’estremo difensore flegreo, buona a fissare il punteggio sull’ 1 a 0, per la gioia dei ragazzi del Lavello e dello staff tecnico, panchina compresa.
Il goal aveva l’effetto disorientante per i campani, mentre il Lavello, con la sua proverbiale calma, attendeva l’occasione per raddoppiare, c intento a cercare nuovamente la nuova marcatura.
La Puteolana si limitava a lanciare la palla in avanti per i propri attaccanti, ma questi sembravano aver sentito gli effetti della rete subita, dal punto di vista psicologico.
Dopo il predominio, quasi assoluto del primo tempo e, con il vantaggio maturato, dopo l’intervallo, l’andamento dell’incontro non mutava, Lavello in avanti alla ricerca del goal della sicurezza, una timida Puteolana, alla ricerca del pareggio, pur avendo a che fare con un reparto arretrato molto compatto ed un centrocampo ed attacco, a tratti, inarrestabili.
Al 25°, la pressione di potentini veniva premiata.
Un fraseggio, abbastanza tranquillo partito dal portiere giallo verde Franetovic, veniva perfezionato a centro campo, con un passaggio verso Mercuri che smistava a Longo, il quale entrava in area superava un avversario e passava a Liurni che tirava in porta e, nonostante una mezza deviazione del portiere ospite, si andava sul 2 a 0 con il 51° goal segnato da Liurni, in serie D.
A questo punto, con la partita in nettissima salita per gli ospiti, i padroni di casa, insistevano nel gioco aggressivo, veloce e soprattutto incisivo, nonostante la Puteolana operasse una serie di cambi per tentare di rafforzare la difesa e continuare la ricerca del goal che avrebbe potuto riaprire il match.
Ancora una volta, il gran lavoro dei ragazzi di Zeman, con il boemo che rafforzava il centrocampo, con l’innesto di Migliorini, veniva premiato al 31° quando, Giunta, partendo dalla propria metà campo, arrivato quasi all’area ospite, smistava a Burzio che gli restituiva la sfera ed il centrocampista appoggiava in rete, superando il portiere flegreo, per il 3 a 0.
Gara praticamente finita, nonostante mancassero ancora tredici minuti, con la Puteolana che non aveva più la forza fisica e mentale per imbastire un’azione offensiva, al contrario dei padroni di casa che continuavano a creare, in buona quantità, pericoli per il reparto arretrato della Puteolana.
Finiva così, con la vittoria larga sugli avversari, nel contempo primo posto ottenuto e, domenica prossima, nuovo match, interno, con il Gravina, quando il Lavello affronterà i murgiani di Gaburro, nelle ultime uscite, rigenerato dal nuovo allenatore.
Squillo importante suonato, competitors avvisati, al tavolo delle pretendenti si è aggiunta, ufficialmente, anche la formazione lucana ed il rebus della stagione 2020 – 21, sulla società che metterà sul proprio capo la corona d’alloro vincente, permane e si andrà, quindi, alla prossima giornata, per capire lo svolgimento del film del campionato, principalmente quali altre formazioni, eventualmente, si proporranno in questa lunga corsa ad ostacoli.
Fabrizio Di Leo













