Mercoledì 17 marzo, si è disputato l’ennesimo turno infrasettimanale, per consentire i recuperi determinati dall’emergenza sanitaria causa Covid – 19.
Nel girone H era il giorno di Molfetta – Portici, match all’insegna dell’ascesa, in classifica, per gli adriatici, mentre per i partenopei, reduci dalla pesante sconfitta casalinga subita dal Taranto, quella dove ottenere punti salvezza.
Il match, disputato al Poli di Molfetta, si sviluppava, nel primo tempo, con gli uomini di mister Bartoli, proiettati in attacco e la formazione campana di mister Panico, attenta in difesa e pronta ad offendere, nel momento che si presentasse l’occasione.
All’intervallo lo 0 a 0 sembrava fosse il giusto risultato decretato dal campo, poi alla ripresa del gioco, improvvisa svolta a favore dei padroni di casa.
Infatti, al 3°, Strambelli, direttamente da calcio d’angolo, alla sinistra del portiere Schaeper, calciava la palla che si infilava con una traiettoria velenosa, nell’angolo alla sinistra del portiere campano e si andava sull’ 1 a 0.
La gran pressione dei padroni casa aveva ottenuto l’effetto sperato ed il Portici cercava di impensierire la difesa bianco rossa, ma l’esito era molto blando, contrariamente ai locali che cercavano di mettere al sicuro il risultato. Dopo alcuni minuti in cui le squadre cercavano di studiarsi per cercare lo spiraglio giusto ed andare in rete, al 10°, il Molfetta tirava un altro asso vincente dalla manica.
Giro palla dei ragazzi di Bartoli poi, a seguito di un’ azione di ripartenza dei napoletani, era Albert che intercettava la sfera e si fiondava sulla fascia sinistra, in contropiede, e si portava verso l’area ospite quindi, giunto al limite della stessa, passaggio verso il centro a Strambelli che di sinistro, di prima intenzione, piazzava la palla sotto la traversa, interna, realizzando il 2 a 0.
Questa rete, a sancire la doppietta di Strambelli, dava un colpo quasi ferale per gli ospiti ed infatti, al 12°, i locali giganteggiavano nuovamente. Punizione, nella metà campo dei locali, i biancorossi la battevano, velocemente uno scambio tra Di Bari e Diallo, poi al limite, il senegalese, lasciava a Strambelli che, entrato in area, con il sinistro, fiondava un diagonale che si infilava per il 3 a 0.
La gara finiva così, dodici minuti bastavano a Strambelli per realizzare il 3 a 0 e la sua personale tripletta che consentiva, agli adriatici, di piazzarsi al 7° posto in classifica con 30 punti, motivo per cui la soddisfazione, al termine del match, c’era tutta, mentre il risultato assumeva toni veramente drammatici per il Portici che, in questo momento altamente negativo, sta affondando e vedendo in lontananza la permanenza in serie D, tanto da afre attenzione al match di domenica prossima, a Gravina, un vero e proprio spareggio per la salvezza e a seguire quello casalingo, con il Brindisi, gare da assumere un’importanza capitale sia per il tecnico Panico che per l’assetto societario, attualmente impegnato a risolvere alcuni problemi interni al club che chiaramente minano la serenità della squadra partenopea.
Fabrizio Di Leo













