La 29^ giornata di campionato (sestultima della stagione regolare), domenica 9 maggio, prevede un turno casalingo per il Taranto (in casa contro il Portici), mentre le immediate inseguitrici (collocate nella griglia play off) tutte in trasferta, ad eccezione del Casarano che però, in un vero scontro diretto, ospiterà il Lavello, 5° in graduatoria, ultima posizione nella lotteria play off.
Il cartellone domenicale, infatti farà andare in Campania il Picerno, allo stadio Italia, a casa del Sorrento di La Scala, sempre temibile tra le mura amiche; l’Andria di Panarelli si recherà nel cuore del Salento, a Nardò per affrontare i neretini di Danucci, in casa spietati con gli avversari e nelle ultime settimane quasi sempre vittoriosi; il Casarano ed il Lavello si sfideranno al Capozza per un match verità per gli uni e per gli atri, dopo i deludentissimi risultati degli uomini di Orlandi e di Zeman, ai margini della griglia play off, dopo essere stati, di fatto estromessi dalla lotta per il primato che, al momento, vede le due formazioni (Taranto e Picerno) aver ingaggiato un duello, stile western, al “calore bianco”, come recitavano le pellicole della buonanima del regista Sergio Leone.
La capolista Taranto, ospita il Portici del neo tecnico Condemi, penultimo in classifica, di un punto avanti rispetto alla Puteolana (a chiudere la graduatoria). Gli ospiti tenteranno di portare a casa qualche punto, consapevoli che il loro trend esterno è altamente deficitario e come detto più volte in quest’ultima settimana, da fonti attendibili, la partita dell’anno rimarrà lo scontro diretto contro la Puteolana per tentare l’aggancio alla griglia play out, non molto distante ed evitare l’ultima posizione che stabilisce la retrocessione diretta in Eccellenza. Laterza che, d’altro canto, tenterà il recupero di alcuni atleti indisponibili a vario titolo, ma convinto che questa occasione possa permettere di allungare rispetto agli immediati inseguitori, o alla maggior parte di essi. Tutto verterà, chiaramente, sull’atteggiamento tattico dei partenopei, in base al quale il tecnico fasanese, adotterà il modulo congeniale a superare l’ostacolo Portici, sulla carta, per tutti gli addetti ai lavori, impossibilitato a confrontarsi, alla pari, con gli ionici per qualità, tecnica e esperienza di gran lunga superiori ai partenopei, ovviamente facendo, comunque, prestare la massima attenzione e molta concentrazione per evitare, inconsci cali di concentrazione che, in queste occasioni, aiutano o agevolano le squadre avversarie degli ionici, proprio perché, avendo tutto da perdere e nulla da guadagnare, si schierano nella convinzione di poter cercare il colpo della domenica.
Il Picerno, come detto, si reca nell’ostica tana del Sorrento, rigenerato dall’arrivo del tecnico La Scala, con il chiaro obbiettivo di vincere il match per avere ancora delle speranze, almeno in via ipotetica, di agganciare la capolista e sprintare per la serie C. Confrontando i valori che saranno mostrati alla Stadio Italia, la formazione di Palo risulta essere favorita per la vittoria, ma i costieri dovranno cercare ulteriori punti, soprattutto tra le mura amiche, per distanziare la griglia play off e poter andare alla conclusione della stagione nella massima tranquillità. Motivo per cui al pronostico netto a favore degli ospiti, il pareggio potrebbe essere l’alternativa, ben accetto dai padroni di casa, ma non gradito al 100% dai melandrini.
Casarano – Lavello, domenica, al Capozza, sarà un match che dovrà rafforzare o garantire la permanenza nella griglia play off, ma mentre i padroni di casa stanno attraversando un momento di grande ostilità da parte della tifoseria locale, i giallo verdi di Zeman potrebbero approfittare di questa circostanza per cercare di conquistare punti preziosi al fine di tenere a bada gli immediati inseguitori (Bitonto e Nardò) per cui, questo incrocio salentino – lucano, rimane aperto ad ogni pronostico anche se, sulla carta, una leggera prevalenza per i padroni di casa rimane nella speranza per i vertici del club rosso azzurro di placare l’ira della tifoseria locale.
Al Giovanni Paolo II di Nardò, il match tra gli uomini di Danucci e quelli di Panarelli ha il netto profumo di play off. Il cammino interno dei neretini potrebbe portarli all’interno della griglia delle elette, con obbiettivo il Lavello che rappresenterebbe l’unica compagine a poter, realisticamente, essere agganciata ed eventualmente superata. L’Andria, quattro punti di vantaggio sui padroni di casa, a Nardò cercherà essenzialmente di non perdere per mantenere questo distacco, pertanto farà affidamento ad una prova orchestrata dal buon Cerone alfine di sfoderare una prestazione simile al secondo tempo del match disputato contro il Taranto. Il risultato più atteso, sull’ostico campo salentino, dovrebbe essere il successo della compagine neretina, ma dovrà fare i conti con l’arcigna compagine federiciana, che ultimamente, ha acquisito una continuità tale da posizionarla, stabilmente nei posti di vertice in classifica.
Puteolana – Bitonto sarà un match vitale per i padroni di casa, intenti a conquistare punti, al fine di evitare l’attuale ultima posizione, pericolosissima per l’esito finale della stagione. I flegrei giocheranno per l’intera posta, comunque per non cedere tutto, altrimenti la situazione si aggraverebbe maggiormente e difficilmente si arriverebbe all’inserimento nella griglia play out. La formazione di Loseto, reduce dalla bella vittoria sul Brindisi, ormai è a ridosso del Lavello (solo un punto il distacco tra le due formazioni), quindi la domenica potrebbe essere propizia, ritornando da Pozzuoli con l’intera posta. Chiaramente i locali non saranno d’accordo pertanto il pronostico, pur essendo sulla carta favorevole agli ospiti, è aperto ai tre risultati possibili e qui potrebbe esserci la sorpresa.
Fasano – Altamura, sarà l’incontro della possibile consacrazione del campionato disputato, nel ritorno, dagli adriatici che hanno ribaltato il girone d’andata, quando l’arrivo di Costantini ha permesso di conquistare una caterva di punti che ha fatto irrompere, i fasanesi, nella zona di permanenza tranquilla. L’Altamura, molto discontinuo nell’ultimo periodo con risultati di pareggio che ne ha rallentato la marcia d’avvicinamento verso le posizioni d’elite del girone H, tenterà di portare nelle Murge, un altro punto, minimo. I locali saranno sicuramente favoriti dopo che hanno espugnato, a seguito di lunga inviolabilità, il Poli di Molfetta, per una progressione impressionante, interrotta dalla sola sconfitta, casalinga, contro la capolista Taranto, ma rispetto al girone d’andata una squadra letteralmente diversa dopo il restyling effettuato nella lunga sessione del calcio mercato.
Gravina – Molfetta, al Vicino dovrebbe rappresentare il derby del riscatto per i ragazzi di De Candia che in modo, quasi imperdonabile, nel recupero casalingo contro il Nardò avevano gettato due punti, conquistandone solo uno ,dopo essere stato in doppio vantaggio sui neretini. La preoccupazione sarà rappresentata dall’atteggiamento sbarazzino del Molfetta, teleguidato, come una macchinina di modellismo, dal suo uomo più rappresentativo, Strambelli, capace anche da solo di spaccare e decidere il risultato. Gara quindi difficile, ma dai due obbligatori pronostici, ovvero la vittoria dei giallo celesti e/o il pareggio, anche un risultato di spartizione dei punti potrebbe essere gradito dagli ospiti, perché utile a raccogliere ulteriori punti per la tranquillità massima.
Brindisi – Cerignola, sarà l’esordio interno per mister Cazzarò, orientato per questo debutto, alla conquista dell’intera posta in palio, in considerazione che lo “scivolamento”, inesorabile, sta avvicinando in maniera pericolosa gli adriatici alla zona “rossa” quella della retrocessione diretta. I bianco azzurri, al Fanuzzi, debbono vincere assolutamente, anche se non sarà facile contro il Cerignola, le cui quotazioni sono aumentate dopo la grande stangata rifilata con una “manita” al Casarano di Orlandi per cui la massima attenzione e il risultato dovrà essere nei piedi di Evacuo, pur nella convinzione che, male che vada, almeno prendere il punto potrebbe mantenere a galla gli adriatici. (MATCH RINVIATO PER COVID)
Real Agro Aversa – Francavilla, è il classico match dove sono riposte tutte le speranze di salvezza, o meglio di conquistare la migliore posizione di classifica, in ottica play out per i casertani che comunque affronteranno i sinnici di Lazic, anche loro impelagati in quella palude in cui si ripongono le speranze di permanenza. Il pronostico dovrebbe pendere a favore di padroni di casa, ma i lucani, già altre volte, in occasione degli scontri diretti per il mantenimento della categoria difficilmente sono rientrati a casa, a mani vuote. Pronostico allora da tripla, con sorpresa nel caso di vittoria degli ospiti.
Un turno, quindi, che speriamo possa essere favorevole agli uomini di Laterza, poi le cosiddette variabili potranno cambiare i pronostici e i primi verdetti essere rinviati alla giornata successiva, pur nella consapevolezza che la continuità, nonché l’ermeticità difensiva sono sinonimi di massima garanzia per raccogliere punti ovunque e raggiungere i programmati ed ambiti, nonché agognati traguardi, al termine di questa tribolata, ma intensa stagione sportiva, caratterizzata dal disturbo del Covid – 19.
Fabrizio Di Leo













