Il 15 novembre è stato presentato alla cittadinanza di Taranto il progetto per la costruzione del nuovo stadio “Erasmo Iacovone” che ospiterà 16306 posti a sedere, di cui 1200 dedicati al settore ospiti; una struttura moderna e innovativa nella quale sono previsti servizi hospitality, 16 Sky box, area stampa e broadcast.
Per garantire ottima visibilità e comfort ad ogni spettatore le tribune saranno vicinissime al campo: Tribuna Ovest e Distinti 5,90m e Curve a 7,90 m.
L’impianto innovativo e rispondente ai requisiti UEFA 4, è stato progettato secondo il principio di flessibilità: non solo uno spazio in grado di ospitare l’evento sportivo ma un contenitore attivo 365 giorni all’anno dotato anche di un retail park, un centro congressi polifunzionale di 3.200 mq, un centro di medicina dello sport con palestra, asilo nido, spazi coworking e un albergo business con un bar panoramico e piscina.
Abbiamo chiesto ai nostri lettori cosa ne pensassero di questo ambizioso progetto e ben l’86% dei votanti ha dichiarato di gradire il look che assumerebbe l’impianto del Rione Salinella.
Tanto entusiasmo anche nei commenti per una struttura che appare quasi un miraggio alle nostre latitudini e che rappresenterebbe un punto di eccellenza per l’intero meridione.
Unica note dolente, rimarcata dalla maggior parte dei lettori, una capienza ritenuta troppo risicata, soprattutto in considerazione dei posti a sedere dedicati al settore ospiti. Una riduzione dei posti a sedere rispetto all’attuale Stadio che impatterebbe soprattutto sul numero di tagliandi disponibili per i settori cosiddetti “popolari” e che, verosimilmente, comporterebbe un’aumento considerevole del costo di abbonamenti e biglietti.
Alcuni lettori ritengono però la capienza adeguata in considerazione della media spettatori calante negli ultimi campionati, un trend che si registra ormai in tutto il territorio nazionale da quando le pay-tv sono entrate di prepotenza nelle nostre case.
Un progetto, dunque, che sembra aver entusiasmato l’intera tifoseria, la quale sogna di poter godere di un impianto avveniristico che possa essere anche un trampolino di lancio per importanti traguardi futuri in ambito sportivo.
Luca Pietranelli













