Ben ritrovati con il nostro sondaggio settimanale proposto sulla pagina Facebook di Giornalerossoblu. Stiamo giungendo al termine di una settimana tempestosa per il nostro amato Taranto che in poche ore si è visto crollare come un castello di sabbia la possibilità di giocare in casa con i propri tifosi la giornata di campionato contro il Crotone.
La situazione stadio ormai è viva da più di un mese e sembra che il nostro amato stadio Iacovone non abbia pace e con lui i suoi tifosi i quali, orfani del loro tempio, cercano in tutti i modi di spronare gli enti predisposti per riaprire le porte e rendere l’impianto a norma.
Il sondaggio di quest’ oggi si concentra proprio su questo aspetto. Ci sono stati due comunicati molto duri e schietti da parte dei due interpreti coinvolti nella faccenda: il presidente del Taranto Massimo Giove e il primo cittadino tarantino Rinaldo Melucci.
Nella sua lettera il primo, in sintesi, sottolineava come sia stato sempre lasciato solo dal comune e non solo e di quanto fosse proibitivo fare calcio nella città dei due mari; il secondo dal canto suo sottolineava come ci fossero delle mancanze anche da parte del patron ionico e lo invitava a lasciare davvero il suo titolo sportivo come auspicato.
Abbiamo dunque questo ai nostri follower quale delle due versioni fosse più di loro gradimento inserendo una terza opzione.
Il sondaggio ha rivelato un’opzione particolare; solamente l’1% dei votanti ha dato ragione al sindaco Rinaldo Melucci.
Un 11% ha votato il “Nessuno” probabilmente gente esausta dal continuo tira e molla tra due figure che, in un modo o nell’altro, stanno monopolizzando l’attenzione della gente facendola parlare sempre meno di calcio e sempre di più di argomenti extra rettangolo verde.
Uno schiacciante 88% dà ragione al presidente Giove. Probabilmente sono stati notati e apprezzati gli sforzi del patron ionico nello scorso mercato che era riuscito a riempire nuovamente lo stadio con dodicimila paganti nella vittoria di 2-0 con il Foggia. I tifosi vedono, come descritto dal presidente stesso, una giunta comunale completamente disinteressata alle sorti del Taranto calcio e, che in più occasioni a suo dire, non ha mancato di rimarcarlo.
Qualunque sia la ragione la mia personale speranza è che si possa tornare finalmente a parlare dei “ragazzi terribili di Capuano”, che insieme ai tifosi sono i più penalizzati da questa situazione dato che sono costretti a emigrare ogni settimane (e anche più volte) in diverse città d’Italia per disputare le normali partite previste dal torneo.














