di Maurizio Corvino
Si è chiuso l’ultimo sondaggio settimanale lanciato dalla nostra pagina. Questa volta i nostri followers sono stati chiamati a esprimere il proprio parere su cosa dovrebbe ripartire, secondo loro, la prossima società rossoblu. Specificiamo, per chi lo ha scritto nei vari commenti, che per noi è sottinteso che la solidità societaria sia il primo fondamentale elemento da cui ripartire.
Tra le sei opzioni di voto proposte agli utenti, poco più del 50% dei votanti ha detto che bisognerebbe ripartire dal settore giovanile, quindi formare e crescere potenziali talenti. Dopo anni in cui la gestione del settore giovanile è sembrata più un fastidio per le società, oggi i tifosi lo vedono come un fattore imprescindibile dal quale ripartire per ottenere, magari fra qualche anno, dei frutti che permettano anche di realizzare delle plusvalenze.
Per circa il 30% dei lettori, invece, la chiave per ripartire sarebbe la gestione pluriennale dello stadio. Sappiamo che le società che gestiscono il proprio stadio hanno vantaggi economici. L’ostacolo o la soluzione potrebbe essere che lo stadio è comunale, ma con i giusti argomenti si potrebbe raggiungere un accordo che soddisfi entrambe le parti. Più dietro, con l’8%, ci sono i tifosi che vedrebbero positivamente un maggiore coinvolgimento delle realtà locali che possano collaborare col club, una situazione sicuramente possibile a patto di riuscire a superare l’attuale crisi economica che affligge la città da qualche anno. Pochi, invece, i followers che credono nel ripartire coinvolgendo la tifoseria, rendendola edotta e partecipe della vita del club. Ancora meno coloro che punterebbero sull’attuale Trust, e soprattutto pochi quelli che vorrebbero un dialogo con le istituzioni, probabilmente ancora scosse dalla vicenda Comune-Apex.













