IL SORRENTO – “Sapevamo di affrontare una squadra in forma che merita la posizione che ha. Siamo partiti bene, poi abbiamo subito un po’ perché è logico, loro sono forti, ma abbiamo retto l’urto. Poi abbiamo fatto un gran secondo tempo, il migliore della stagione. Abbiamo sbloccato il risultato e la partita col Sorrento mi conferma quanto siano importanti le palle inattive su cui io lavoro molto. Sono contento che abbia segnato un under: Marino. Ci siamo messi poi sul 4-4-2 e abbiamo bloccato Herrera e le loro fonti di gioco. Abbiamo chiuso anche la gara crescendo, con il palo di Guaita. Risultato giusto.”
GARA VINTA TATTICAMENTE – “Era quello che volevo, l’ingresso di Avantaggiato ha dato quella superiorità numerica sulla corsia esterna. Poi è arrivato il secondo gol. La vittoria è meritata e mi piace lo spirito dei miei uomini. Il Sorrento è una buona squadra, vincere qui è difficile. Per noi è una vittoria importante per il morale.”
CAMBI AZZECCATI – “Sono tutti potenziali titolari e si sono fatti trovare pronti. Chi è entrato è giusto che abbia merito. Questa è una vittoria di squadra, che ci permette di lavorare con serenità. Col Foggia sarà una gara importante.”
GLI UNDER – “Io penso a gara dopo gara, siamo tutti in discussione. Dobbiamo dimostrare ogni domenica, poi vederemo. Il buon rendimento di Sposito non è mio ma del preparatore Petrelli che ha fatto un grande lavoro. Non mi piace distinguere under e over, si deve parlare di squadra. Anche gli attaccanti oggi hanno fatto bene. Olcese è entrato subito in partita e ci ha fatto respirare. Ora piedi per terra.”
Maurizio Mazzarella













