Le dichiarazioni dell’allenatore del Taranto, Ezio Capuano, al termine della sconfitta contro il Sorrento, che sancisce la seconda sconfitta consecutiva del Taranto.
La partita – “Loro sono stati molto aggressivi, avevo visto il loro riscaldamento e avevo detto ai ragazzi che se non fossimo entrati bene ci avrebbero mangiato. È stata forse una delle prestazioni più brutte del Taranto, non è stato decisamente un bel Taranto. C’è poco da scusarsi, abbiamo cercato di difenderci e abbiamo preso questo gol con una mancata marcatura. Certo in 10 giocare non è facile ma non cerchiamo alibi, chi indossa la maglia di questa squadra deve essere fiero e orgoglioso di indossarla e non importa chi gioca.”
Gestione in dieci – “Abbiamo fatto quello che potevamo, ho lasciato le due punte nonostante l’espulsione. Poi è normale che non aggredendoli come prima loro hanno avuto più spazio di manovra e sono riusciti a segnare in un momento dove la partita era abbastanza morta. Non ho voluto inserire una terza punta perché eravamo rimasti giá offensivi con due punte davanti.”
Momento no – “Risolveremo con il lavoro, non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi adesso. Bisogna rialzare subito la testa per la nostra gente, chi non c’è con la testa a gennaio può andare via, lo dico senza problemi. Con la partita di oggi non siamo degni dei tifosi, ne dei 10000 e ne dei 500 di oggi, io per primo, tanto è vero che di solito alla fine vado via ma oggi sono rimasto lì, sotto i tifosi. Ribadisco che abbiamo fatto una brutta partita e non abbiamo fatto nulla per cercare di vincerla.”
Scelte di formazione – “Credo che al momento Fiorani sia il miglior giocatore di aggressività che abbiamo, avevamo delle defezioni e abbiamo dovuto correre ai ripari. Mastromonaco non ha iniziato perché ultimamente non è stato brillante, e poi per necessità ho dovuto schierarlo. Sono onesto però, molti oggi hanno fatto non male, malissimo”
Espulsione Bifulco – “Bifulco ha fatto un gesto verso l’avversario che devo rivedere, un giocatore che fa un gesto del genere forse non è tranquillo mentalmente. Lui dice che non ha fatto nulla, rivedrò il gesto e poi parlerò con lui.”
Difesa traballante – “E’ normale che mancando Antonini, la difesa inizialmente ha subito un po’ il fatto di non aver giocato molto insieme ultimamente ma, secondo me, a parità di uomini il risultato probabilmente sarebbe stato diverso.”















