La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 61 anni e una donna di 57, conviventi, ritenuti presunti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’operazione è stata condotta dai Falchi della Squadra Mobile, al termine di una mirata attività antidroga nel comune di Massafra. Gli investigatori avevano raccolto elementi utili circa la presenza di un’attività di spaccio gestita dalla coppia all’interno di un appartamento al piano terra di un fabbricato situato nel centro storico.
I complessi servizi di osservazione e appostamento hanno consentito ai poliziotti di documentare un continuo via vai di giovani che, attraverso le grate di un cancelletto, acquistavano la quotidiana dose di sostanza stupefacente per poi allontanarsi rapidamente.
Per riscontrare quanto emerso durante l’attività investigativa, i Falchi hanno deciso di intervenire fingendosi clienti. Al momento dello scambio, gli agenti appostati nelle immediate vicinanze sono entrati in azione, bloccando la donna mentre aveva ancora in mano una dose di droga e riuscendo a fare irruzione nell’abitazione dopo aver scavalcato il piccolo cancello.
L’accesso ha colto di sorpresa l’uomo, che si trovava nella camera da letto, e ha permesso di recuperare nel soggiorno, all’interno di due distinti borselli, quattro dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio, un involucro contenente ulteriori 11 grammi della stessa sostanza, oltre a materiale per il confezionamento. Nel portafoglio del 61enne sono stati rinvenuti anche 300 euro in contanti, in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita.
Trasmesse le risultanze all’Autorità Giudiziaria competente, i due presunti responsabili sono stati arrestati. Per l’uomo è stato disposto il trasferimento presso la Casa Circondariale locale, mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari.
Si ricorda che per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.














