Alla vigilia della seconda giornata del campionato di Eccellenza pugliese, arriva una notizia che spegne l’entusiasmo di una parte importante della tifoseria. La Prefettura di Bari, su indicazione delle autorità di Polizia, ha disposto il divieto di accesso e conseguente vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Taranto per la gara Nuova Spinazzola – Taranto, in programma domani pomeriggio alle 15:30 presso lo stadio comunale “Coppi” di Ruvo di Puglia.
La decisione nasce da esigenze di sicurezza e ordine pubblico. Nel provvedimento si richiama infatti la storica rivalità tra le tifoserie di Taranto e Bari, già sfociata in incidenti nel 2019 in occasione di un match di Lega Pro. A ciò si aggiunge l’inadeguatezza dell’impianto ruvese, dotato di una sola gradinata da circa 700 posti, priva di settori separati per le opposte tifoserie.
Il rammarico della Nuova Spinazzola
In una nota ufficiale, la società USD Nuova Spinazzola ha espresso dispiacere per il divieto:
«Peccato davvero. Sarebbe stato bello usufruire di una cornice importante come quella della tifoseria tarantina. Sugli spalti potranno accedere solo i tifosi residenti nelle province di Bari, BAT, Foggia, Brindisi e Lecce».
Un’ammissione di amarezza, dunque, per una partita che avrebbe potuto contare su una cornice di pubblico ben più ampia e colorata.
La posizione del Taranto
Anche la SS Taranto si è espressa con un comunicato ufficiale, sottolineando la delusione per la decisione della Questura di Bari:
«Pur comprendendo le esigenze di sicurezza e ordine pubblico – si legge nella nota – riteniamo doveroso sottolineare che i nostri sostenitori hanno sempre dimostrato attaccamento alla squadra e meriterebbero di seguire i propri colori. La società, prendendo atto della comunicazione, si riserva di coinvolgere gli organi competenti per avviare un dialogo costruttivo volto alla possibile risoluzione della problematica, nel rispetto della sicurezza pubblica e dei diritti dei tifosi».
Una gara a metà
Domani, dunque, sugli spalti del comunale di Ruvo saranno presenti esclusivamente i sostenitori locali. Un derby di provincia che, sulla carta, poteva trasformarsi in una festa di sport e passione condivisa, ma che invece si disputerà in un clima ridimensionato dalle restrizioni.
Resta il rammarico per l’assenza di una delle tifoserie più calorose della Puglia, quella tarantina, da sempre capace di dare sostegno e spettacolo sugli spalti.
Il nostro appello
L’invito della nostra testata, comprendendo le problematiche varie che sta affrontando una società appena nata, è alle istituzioni “tutte” del nostro territorio tarantino: fate rispettare i tifosi tel Taranto senza se e senza ma, nel rispetto sempre delle comunità ospitanti.















