La SS Taranto ha alzato ufficialmente il sipario sulla stagione sportiva 2026/27 con una conferenza stampa tenutasi nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città. Un appuntamento che non è servito solo per presentare il tecnico Alberto Giuliatto, già annunciato nelle scorse settimane, ma anche per illustrare il nuovo progetto del club attraverso la presentazione dell’organigramma societario e tecnico, delle nuove maglie ufficiali e della campagna abbonamenti.
Ad aprire gli interventi è stato il presidente onorario Giuseppe Merico, che ha espresso soddisfazione per il percorso intrapreso dalla società, ribadendo il proprio entusiasmo nel poter affiancare «una realtà solida e ambiziosa». Merico ha inoltre rivolto un messaggio di benvenuto ad Alberto Giuliatto, al quale ha augurato le migliori fortune alla guida della squadra rossoblù.
Nel corso della conferenza è stato ufficializzato il nuovo organigramma della società. Sebastiano Ladisa resta presidente, Giuseppe Merico presidente onorario, mentre Domenico Ladisa ricoprirà il ruolo di vicepresidente e amministratore delegato. Confermati anche Beppe Camicia come direttore generale e Danilo Pagni alla guida dell’area sportiva, con Alberto Giuliatto allenatore della prima squadra.
Il sindaco Piero Bitetti ha ribadito la vicinanza dell’amministrazione comunale al progetto rossoblù, sottolineando il valore del ritorno della squadra allo stadio Erasmo Iacovone, previsto dal prossimo 4 settembre. «Torniamo finalmente nella nostra casa», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando il forte legame tra la città e il proprio impianto simbolo.
Il presidente Sebastiano Ladisa ha quindi tracciato la rotta della nuova stagione. Pur senza nascondere l’amarezza per la mancata Serie D, ha ribadito la volontà della società di costruire una squadra altamente competitiva. «Stiamo costruendo una corazzata», ha affermato, confermando anche la richiesta avanzata alla FIGC affinché venga valutato un provvedimento straordinario per Taranto. Il numero uno rossoblù ha inoltre annunciato che, almeno nei primi mesi, il Comune sosterrà il club consentendo l’utilizzo dello stadio senza costi, oltre a illustrare il progetto della futura cittadella sportiva e commerciale e l’impegno sociale che accompagnerà l’attività della società.
Tra i momenti più attesi dell’incontro anche la presentazione delle nuove divise ufficiali realizzate da Macron. La prima maglia manterrà la tradizione dei colori rossoblù, mentre la terza sarà dedicata al mare di Taranto. Contestualmente è stato ufficializzato il ritorno dello storico marchio Raffo, partner che accompagnerà il club non solo sulle divise ma anche nelle attività di marketing e comunicazione durante tutta la stagione.
Il direttore generale Beppe Camicia ha poi illustrato la nuova campagna abbonamenti, sviluppata proprio insieme a Raffo. L’abbonamento comprenderà le 17 gare casalinghe di campionato, con possibilità di pagamento rateizzato, e offrirà agli abbonati un kit esclusivo, l’abbonamento annuale a L’Edicola e il diritto di prelazione per gli eventi organizzati dalla società nel corso dell’annata.
A chiudere gli interventi sono stati il direttore sportivo Danilo Pagni e il tecnico Alberto Giuliatto. Pagni ha fissato l’obiettivo di raggiungere i 5.000 abbonati, invitando i tifosi a sostenere il progetto per dimostrare che Taranto merita categorie superiori. Giuliatto, invece, ha ribadito la volontà di affrontare il campionato con grande determinazione: «Abbiamo l’obbligo di vincere. Taranto e i suoi tifosi meritano il massimo».
La conferenza ha rappresentato dunque il punto di partenza del nuovo corso rossoblù: non la presentazione del nuovo allenatore, già avvenuta in precedenza, ma la presentazione ufficiale dell’identità della SS Taranto 2026/27, con il nuovo organigramma, le maglie Macron e una campagna abbonamenti pensata per rinsaldare il legame tra squadra e tifoseria.














