Un intervento arrivato direttamente durante una diretta streaming. Vito Ladisa, proprietario della SS Taranto, ha commentato con un post giunto durante una trasmissione sportiva in onda su Studio 100 TV, affidando ai social un messaggio dai toni duri e rivolto alla città, ai tifosi e a chi, in queste settimane, sta intervenendo sul futuro del calcio rossoblù.
Il numero uno del club ionico ha voluto ribadire la posizione della proprietà, criticando quello che considera un eccesso di esposizione mediatica e di dichiarazioni prive, a suo avviso, di riscontri concreti.
“Come tifoso della S.S. Taranto sento il dovere di essere chiaro con la città e con i tarantini. Basta con quella retorica di un impegno politico che, dietro l’apparenza del prodigarsi per la causa, ha come unico vero obiettivo l’accreditamento personale e lo sfruttamento della passione dei tifosi in vista del ripescaggio”.
Ladisa ha poi proseguito puntando il dito contro la ricerca di visibilità attorno alla vicenda sportiva del Taranto.
“Questa continua ricerca di visibilità non è forza, è il contrario: rivela scarsa consistenza, e con tutto il rispetto ha il sapore della finzione più che di un amore autentico per il territorio”.
Nel suo commento il proprietario rossoblù ha evidenziato anche le possibili ripercussioni sul lavoro della società.
“Le barzellette provocano danni aziendali sulle spalle di chi sostiene veramente, economicamente, il Taranto e la sua proprietà: non tollereremo ancora questo comportamento”.
Un messaggio chiaro anche nei confronti della tifoseria, chiamata a valutare fatti e programmi concreti.
“Taranto e i suoi tifosi meritano rispetto, non spot. Da qui in avanti si parli con i fatti, non con le chiacchiere: i risultati, i progetti concreti e le azioni sono l’unico linguaggio che riconosciamo e che continueremo a praticare”.
La conclusione del messaggio è stata altrettanto netta:
“Con noi non funzionano le barzellette, evitate di fare cattive figure”.
L’intervento di Ladisa aggiunge così un nuovo capitolo al dibattito che accompagna il futuro della società rossoblù, in una fase nella quale il club è impegnato a definire il proprio percorso sportivo e societario in vista della prossima stagione.














