Sarà necessario presentare una nuova richiesta di licenza d’uso per giocare i prossimi match interni nello stadio Iacovone, da parte del Taranto. Il tutto accompagnato da un progetto di sicurezza aggiornato. Sullo sfondo le gare contro Catania e Giugliano.
La decisione è emersa a seguito della riunione della Commissione di Vigilanza per i Pubblici Spettacoli, avvenuta presso la Prefettura di Taranto. Presieduta dal vice prefetto Tarsia, la riunione ha coinvolto rappresentanti delle forze dell’ordine, dell’Asl, dei tecnici della struttura commissariale dei Giochi del Mediterraneo, del Comune di Taranto, con il vice sindaco Azzaro e l’assessore Ciraci e della ditta Impresit che lavora alla demolizione della struttura.
La Commissione ha giudicato il progetto complessivo dei lavori non conforme ai requisiti richiesti, di conseguenza diventa necessario un nuovo piano. La società rossoblu ionica, apprendiamo dal media partner Antenna Sud, ha già annunciato l’intenzione di presentare in tempi brevi un progetto che prevede l’apertura della sola tribuna, con una capienza che sarà ridotta a circa 3.000 posti.
Il tutto sarà esaminato della Commissione Comunale per i Pubblici Spettacoli. Con una capienza inferiore ai 5.000 posti non rientra più nella competenza della Prefettura.
In casi estremi il sindaco potrebbe emettere un’ordinanza per consentire la partita a porte chiuse, come accaduto in passato dopo l’incendioa seguito del match Taranto-Foggia della scorsa stagione.













