“Mentre il candidato sindaco del centrosinistra, Piero Bitetti, parla di ‘chiacchiere’, dimostrando la sua scarsa conoscenza in materia, io annuncio l’intenzione di attivare il reddito di cittadinanza comunale utilizzando le risorse già stanziate dal Just Transition Fund (JTF).
Bitetti promette di impegnarsi per reperire questi fondi. Noi, invece, sappiamo dove trovarli. Questa è la differenza tra noi e loro.
Bastava informarsi, leggere le carte, fare il proprio dovere di candidato. Invece no: si improvvisa, si lanciano promesse generiche e si pensa di rimediare con qualche slogan dell’ultima ora.
Governare Taranto non è un esercizio di equilibrismo politico: servono competenza, visione e serietà. L’inclusione sociale non si fa con le parole, ma si costruisce con i fatti e con risorse concrete – risorse che, nel caso di Taranto, esistono già. Bisogna solo avere la capacità di utilizzarle.
Bitetti, pur di strappare un’alleanza al Movimento Cinque Stelle – che lo ha attaccato per tutta la campagna elettorale – cambia posizione dall’oggi al domani su alcuni punti programmatici.
Piroette politiche che l’elettorato saprà ben valutare. Il tempo dei bluff è scaduto.
Meglio noi. Meglio Taranto.”













