A poche ore dalla chiusura delle urne e dall’ufficializzazione della sua sconfitta al ballottaggio, Checco Tacente ha voluto rivolgersi direttamente ai cittadini e alle cittadine di Taranto con una lettera carica di gratitudine, determinazione e futuro.
“Care tarantine e cari tarantini,” esordisce Tacente, “desidero ringraziare di cuore tutti coloro che mi hanno sostenuto in questa intensa campagna elettorale.” Il suo messaggio, sobrio nei toni ma denso di significato politico, segna la fine di una competizione e l’inizio di un nuovo ruolo: quello di opposizione, che il candidato si dice pronto ad affrontare “con ancora più determinazione”.
Tacente ha rimarcato come il percorso elettorale sia stato l’occasione per un confronto diretto con la cittadinanza, per ascoltare bisogni e visioni, e per costruire “un progetto di città” che, nonostante la sconfitta, non viene accantonato. “Il nostro progetto non si ferma, ma continua con forza e responsabilità”, scrive, facendo trasparire la volontà di non disperdere il patrimonio politico accumulato durante la campagna.
Una promessa chiara quella del candidato sconfitto: continuare a essere una “voce attenta e propositiva al servizio della comunità”, lavorando con onestà e coerenza. In chiusura, Tacente lascia un segnale forte: “Questo è solo l’inizio.” Parole che non suonano come un congedo, ma come un impegno rinnovato a costruire un’alternativa credibile nel dibattito cittadino.












