I Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 non sono più in bilico: la conferma è arrivata da un incontro decisivo tenutosi al Coni, che ha visto la partecipazione del comitato internazionale e delle istituzioni locali. Presenti il presidente della confederazione internazionale Davide Tizzano, il sindaco Piero Bitetti e il vice sindaco Mattia Giorno, la riunione ha dissipato ogni dubbio sulla possibilità di un annullamento dell’evento.
Secondo quanto riportato da Vittorio Ricapito de L’Edicola, il vertice si è svolto in un clima collaborativo e costruttivo. «Con il ministro dello Sport Andrea Abodi non ci sono state tensioni. La questione tecnologica è stata superata e tutto procede regolarmente», ha dichiarato Tizzano al termine dell’incontro.
I problemi che avevano generato incertezza riguardavano principalmente i servizi tecnologici per il cronometraggio, il punteggio e il broadcasting televisivo. In particolare, il comitato internazionale aveva previsto l’utilizzo di una piattaforma proprietaria per la gestione di questi servizi, senza ricorrere a una gara pubblica. Questa scelta aveva sollevato qualche perplessità da parte del commissario governativo ai Giochi, Massimo Ferrarese, che però ha confermato la volontà di rispettare le regole italiane e garantire la trasparenza nelle procedure.
Nonostante alcune tensioni iniziali, la riunione ha sancito un accordo chiaro: i Giochi si terranno a Taranto e l’organizzazione è pienamente operativa. «Siamo ottimisti. Lavoreremo affinché la città accolga l’evento nel migliore dei modi: pulita, ordinata, sicura e con una gestione impeccabile», ha dichiarato il sindaco Bitetti, sottolineando come Taranto potrà beneficiare di un’eredità duratura in termini di impianti sportivi e know-how organizzativo, oltre a un incremento turistico significativo.
L’evento vedrà la partecipazione di circa 5.000 atleti provenienti dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, accompagnati da allenatori, dirigenti e familiari. Per garantire il successo dei Giochi, il governo ha stanziato 275 milioni di euro destinati al rifacimento delle principali infrastrutture: lo stadio Iacovone, i campi da tennis del centro Magna Grecia e le due nuove piscine olimpiche in zona viale Ionio, a due passi dal mare.
Con i cantieri in piena attività e la macchina organizzativa ormai avviata, Taranto si prepara a vivere un’estate 2026 all’insegna dello sport, dell’accoglienza e della visibilità internazionale, confermando il suo ruolo di città capace di ospitare eventi di grande portata.













