La macchina organizzativa dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 prosegue il proprio lavoro e, mentre la manifestazione entra nella fase conclusiva, il Comune di Taranto comincia a tracciare un primo bilancio delle attività svolte.
La riunione di coordinamento, presieduta dal vicesindaco Mattia Giorno, ha coinvolto tutte le articolazioni dell’amministrazione impegnate nella gestione dei servizi organizzativi e di supporto, comprese le tre società partecipate. Un confronto utile per fare il punto sulla situazione e individuare le priorità operative dei prossimi giorni, con particolare attenzione alla cerimonia di chiusura del 3 settembre.
«RISPOSTA ECCEZIONALE DI PUBBLICO E CITTADINI»
Il bilancio tracciato dal vicesindaco Giorno è positivo.
«L’avvio dei Giochi è stato estremamente positivo – ha spiegato a margine del tavolo di coordinamento – in città si respira un nuovo entusiasmo, la risposta di pubblico e cittadini è stata eccezionale».
Un entusiasmo che, secondo il Comune, deve essere trasformato in una spinta capace di accompagnare anche l’ultima settimana della manifestazione.
Giorno ha sottolineato il lavoro svolto dagli uffici comunali, evidenziandone «efficienza e capacità di gestione delle difficoltà», e ha rivolto un particolare ringraziamento alla cittadinanza per la collaborazione dimostrata sul fronte della viabilità.
Uno degli aspetti maggiormente temuti alla vigilia era infatti rappresentato dalle numerose chiusure stradali necessarie per lo svolgimento delle competizioni.
«Temevamo in particolare le tante chiusure stradali – ha aggiunto Giorno – ma grazie alla collaborazione dei cittadini e all’impegno della Polizia Locale e delle forze dell’ordine, tutto è stato gestito nel migliore dei modi».
MOBILITÀ E DECORO, IL LAVORO DELLE PARTECIPATE
Nel corso della riunione è stata evidenziata anche la buona performance di Kyma Mobilità, soprattutto per quanto riguarda il servizio park&ride e le navette messe a disposizione durante i Giochi.
Attenzione anche alle attività di Kyma Ambiente e Kyma Servizi, oltre che al lavoro delle ditte incaricate della manutenzione del verde pubblico.
Un insieme di servizi indispensabili per garantire il decoro della città e sostenere l’imponente macchina organizzativa legata alla manifestazione.
L’EREDITÀ DEI GIOCHI
Ma se da una parte il Comune è impegnato nella gestione degli ultimi giorni della rassegna, dall’altra comincia già a guardare a ciò che resterà dopo il 3 settembre.
Il tema centrale è quello dell’eredità dei Giochi, con particolare riferimento alla gestione degli impianti sportivi.
Il tavolo di coordinamento ha avviato una prima ricognizione tecnica sulle strutture, con l’obiettivo di individuare eventuali criticità legate alle opere ancora da completare e definire le procedure necessarie per la dismissione dal Comitato organizzatore.
Dovranno inoltre essere organizzate le relative consegne tra il Comune di Taranto e la struttura commissariale.
È uno dei passaggi più delicati del dopo-Giochi: garantire che gli investimenti realizzati per la manifestazione possano tradursi in una reale eredità per la città e per il territorio.
VERSO LA CERIMONIA DEL 3 SETTEMBRE
Nel frattempo l’attenzione è già rivolta alla cerimonia di chiusura del 3 settembre.
Il Comune sta lavorando, insieme alle altre istituzioni coinvolte, alla definizione di tutte le attività necessarie per garantire la migliore gestione possibile dell’evento.
«Occorre continuare in questa direzione anche per l’ultima settimana di attività ed eventi», ha ribadito Giorno.
Taranto si avvia dunque verso gli ultimi giorni dei Giochi con una doppia prospettiva: completare nel migliore dei modi una manifestazione che ha riportato entusiasmo e partecipazione in città e, contemporaneamente, iniziare a costruire il dopo-Taranto 2026.
Perché il vero bilancio dei Giochi non sarà rappresentato soltanto dalle medaglie, dagli eventi e dal pubblico, ma anche dalla capacità di trasformare le opere e l’esperienza maturata in un patrimonio duraturo per la città.














