Il conto alla rovescia è ormai entrato nella fase decisiva. Mancano appena due settimane all’apertura della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma dal 21 agosto al 3 settembre a Taranto e negli altri territori pugliesi coinvolti nella manifestazione.
Per la quarta volta nella storia l’Italia ospiterà i Giochi, dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009. L’edizione di Taranto si prepara a essere una delle più partecipate di sempre, con numeri che testimoniano la dimensione internazionale dell’evento.
Quasi 4mila atleti in Puglia
Sono 3.854 gli atleti attesi in rappresentanza di 26 Comitati Olimpici, ai quali si aggiungeranno quattro rappresentanti di Athletica Vaticana, presente per la seconda edizione consecutiva.
A guidare la graduatoria delle delegazioni sarà l’Italia Team, padrona di casa, con 498 atleti convocati. Alle spalle degli azzurri ci saranno la Turchia, con 332 partecipanti, la Francia con 330, la Grecia con 281, l’Algeria con 268 e la Spagna con 249.
Particolare anche la composizione delle delegazioni di Slovenia e San Marino. Saranno infatti le uniche rappresentative a presentare un numero di partecipanti superiore nelle competizioni femminili rispetto a quelle maschili: la Slovenia schiererà 86 donne e 84 uomini, mentre San Marino avrà 16 atlete e 13 atleti.
Dai 734 atleti del 1951 a Taranto 2026
Il confronto con la prima edizione dei Giochi del Mediterraneo rende ancora più significativo il dato raggiunto quest’anno.
Nel 1951, ad Alessandria d’Egitto, parteciparono complessivamente 734 atleti, in rappresentanza di appena dieci Paesi: Egitto, Francia, Grecia, Italia, Libano, Malta, Siria, Spagna, Turchia e Jugoslavia.
A distanza di 75 anni, la manifestazione è diventata un appuntamento sportivo di dimensioni decisamente più ampie, con quasi quattromila atleti pronti a contendersi medaglie e titoli in Puglia.
I primi portabandiera
A 14 giorni dalla cerimonia inaugurale allo stadio Erasmo Iacovone, sono già sei i Comitati Olimpici che hanno ufficializzato i propri portabandiera.
Per l’Albania saranno Nelia Kabetaj, impegnata nel ciclismo, e Briken Calja, protagonista nel sollevamento pesi. L’Andorra ha scelto Naiara Liñán per il taekwondo e Jon Fortes per le bocce.
La Libia sarà rappresentata da Abdulmuhaymin Zantouti, atleta delle bocce, mentre per Malta sfileranno Francesca Clark, impegnata nel badminton, e Andre Cassar, nel tiro a volo.
Per il Kosovo, infine, i portabandiera saranno Donjeta Sadiku, pugile, e Bleron Ademi, atleta del taekwondo.
Testa e Tortu guideranno l’Italia
A guidare la delegazione italiana nella cerimonia di apertura saranno invece due atleti che hanno già scritto pagine importanti dello sport azzurro.
Il tricolore sarà infatti affidato a Irma Testa, pugile tarantina e medaglia olimpica, e Filippo Tortu, campione olimpico nella staffetta 4×100 a Tokyo.
Due protagonisti di primo piano dello sport italiano accompagneranno dunque l’Italia Team nel momento più simbolico dell’edizione tarantina.
La cerimonia del 21 agosto rappresenterà l’inizio ufficiale di diciassette giorni di competizioni, con Taranto e la Puglia pronte ad accogliere migliaia di atleti, tecnici, dirigenti e rappresentanti delle delegazioni.
Un appuntamento che porterà sul territorio non soltanto grande sport, ma anche una vetrina internazionale destinata a raccontare Taranto e la Puglia attraverso le immagini e le storie dei protagonisti dei Giochi.














