di Francesco Pio Vinci
Dopo la sorprendente vittoria di Avellino, i rossoblù ritornano allo Iacovone per affrontare il Cerignola.
532 per mister Cazzaró, con Del Favero tra i pali, difesa a cinque formata da Mastromonaco, Papazov, De Santis, Shiba e Contessa; a centrocampo Fiorani, Schirru e Speranza e davanti il duo d’attacco formato da Giovinco e Battimelli.
La partita è chiusa, al 24’ la prima occasione è del Taranto: tutto parte dalla corsia di sinistra, viene servito Speranza che si accentra, calcia, ma la sfera non inquadra lo specchio della porta.
Al minuto 36 ci prova Battimelli, palla fuori di poco.
Al 39’ anche il Cerignola si rende pericoloso: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Parigini, Ruggiero stacca in mezzo all’area, ma non trova la porta.
Al 44′ ancora pericoloso il Cerignola da calcio d’ angolo: la palla arriva a un giocatore gialloblu ma il suo tiro è un assist per Ruggiero che ci prova in rovesciata ma il tiro è debole.
Assegnato un minuto di recupero
Finisce il primo tempo regolamentare
Al 52′ occasione ghiotta per il Cerignola: Parigini dalla destra ci prova con un bel diagonale ma trova i guantoni di Del Favero, sulla respinta ci prova Russo ma il pallone va sull’esterno della rete.
Al 59′ ancora Cerignola questa volta con Paolucci che ci prova con un bellissimo tiro da fuori area, Del Favero vola e mette in angolo .
Al 60′ il direttore di gara assegna un dubbio calcio di rigore al Cerignola per presunto fallo di mano di De Santis.
Tira Salvemini ma Del Favero para, è il secondo penalty parato dal portiere ex Spal.
Al 78′ ancora occasione per gli ofantini, questa volta con Jallow che ci prova con una bellissima girata con una leggera deviazione, Del Favero para ancora e mette in corner.
Al 81′ Iervolino serve Zigoni, che dopo uno spettacolare sombrero, ci prova con un bellissimo tiro al volo di destro ma la palla esce di poco alto.
Al 88′ il Taranto passa in vantaggio: passaggio spettacolare di Zigoni che serve Fabbro che, sulla linea dell’offside, si invola praticamente in campo aperto, trafigge Saracco e la mette dentro. È 1-0.
Assegnati cinque minuti di recupero
Finisce il secondo tempo regolamentare: il Taranto batte il Cerignola in casa, sotto gli occhi di Mark Campbell e festeggia con i suoi tifosi.
TARANTO-CERIGNOLA 1-0
RETI: 88’ Fabbro (T)
TARANTO 532: Del Favero, Contessa, Papazov, De Santis, Shiba Mastromonaco, Speranza (79’ Iervolino), Schirru (62’ Matera), Fiorani, Giovinco (62’ Fabbro), Battimelli (71’ Zigoni). Panchina: Meli, Marong, Sacco, Guarracino, Garau, Vaughn, Picardi, Zerbo, Fiorentino. All. Cazzarò.
CERIGNOLA 352: Saracco, Visentin, Martinelli, Velásquez; Parigini (66’ Jallow), Tascone, Bianchini, Paolucci (76’ Tentardini), Russo, Ruggiero (66’ Sainz Maza), Salvemini. Panchina: Greco, Fares, Fagioli, Carnevale, Romano, Lorusso, Iurilli, Gagliano, Di Dio. All. Raffaele.
ARBITRO: Gianluca Grasso di Ariano Irpino. Assistenti: Alessandro Antonio Boggiani di Monza e Davide Merciari di Rimini. Quarto ufficiale Domenico Mascolo di Castellamare di Stabia.
AMMONITI: Mastromonaco, Del Favero, Fabbro (T); Bianchini, Martinelli (C).
MINUTI DI RECUPERO: 1′ 1T, 5′ 2T














