RASSEGNA STAMPA DEL 19 NOVEMBRE 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Alla ricerca della prima vittoria in trasferta della stagione. Il Taranto si appresta ad affrontare il doppio esodo consecutivo comandato dal calendario e domani pomeriggio sarà ospite della Virtus Francavilla, in un inaspettato scontro diretto sul percorso della permanenza nella categoria professionistica: gli antagonisti biancazzurri sono apparsi in crisi d’identità nelle recenti esibizioni, destabilizzati dall’assenza del bottino pieno che non è conquistato da ben sette giornate. Nonostante la fiducia ribadita, la posizione del tecnico Antonio Calabro resta labile: il suo ritorno in panchina non sta adempiendo alle aspirazioni della piazza, la sua squadra gravita addirittura in zona play out con 13 punti e l’appello al riscatto da parte del presidente Magrì s’identifica in un gesto doveroso. Dal canto suo, il Taranto non ha intenzione di tradire le aspettative, magari infrangendo il tabù di un campo ostico come il “San Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana: le peregrinazioni della compagine ionica sono state sinora infruttuose, fatta eccezione per l’unico pareggio a reti inviolate incamerato nella totale emergenza al cospetto della matricola Audace Cerignola un mese fa. Pragmatismo oltre ogni traccia estetica, difesa del limbo tranquillo della graduatoria, saggezza nel mutuare l’obbligo di sperimentazione nei reparti e la precarietà numerica delle pedine in organico in forza ed abilità per conquistare punti preziosi: in settimana, i rossoblu si sono dedicati ad una sequenza di analisi dei video inerenti alla partita vinta domenica contro la Viterbese, al fine di selezionare e correggere le imperfezioni ed incentivare i segnali di crescita. Ezio Capuano ha insistito sulle letture tattiche, sulla didattica delle palle inattive a favore, sull’interpretazione equilibrata delle fasi di possesso (lavoro di trasformazione offensiva) e non possesso palla (dinamiche ad alta intensità). Ieri la squadra ionica ha effettuato la consueta sessione strategica e, nella mattinata odierna, si concentrerà sulla tradizionale seduta di rifinitura, al termine della quale il trainer campano dialogherà coi rappresentanti della stampa locale. Per la sfida contro la Virtus Francavilla, valida per la 14ma giornata, sono stati messi a disposizione 500 biglietti per il settore ospiti della “NuovArredo Arena”: i tagliandi saranno acquistabili presso il circuito VivaTicket al costo di 5 euro, con l’aggiunta di 1,50 per i diritti della prevendita che sarà attiva sino alle ore 19.00 di oggi. Il fischio d’inizio del derby pugliese fra Virtus Francavilla e Taranto è stato posticipato, come noto, alle ore 17.30: ospite d’onore sarà il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, il quale continua il suo personale tour negli stadi di una categoria che necessita di rinnovamento, introiti e priorità del contributo passionale dei tifosi sugli spalti. Ennesime metamorfosi a centrocampo per il Taranto, al netto di qualche notizia confortante che proviene dall’infermeria: sia Antonio Romano che Vincent De Maria hanno svolto una serie di esercitazioni personalizzate ed hanno certificato il rispettivo ritorno al lavoro col gruppo tra ieri e giovedì. Entrambi erano stati curati presso il centro specialistico di Cesenatico: il primo era stato obbligato ad abdicare nei due turni antecedenti a causa di un’infiammazione all’inguine in stato embrionale, mentre il secondo ha sofferto di pubalgia per un periodo piuttosto lungo. L’ipotesi più accreditata sarebbe quella di un loro innesto in corso d’opera del match, propedeutico ad evitare il rischio di fatali ricadute fisiche, ma mister Capuano dovrà rimodellare la genesi dell’asse nevralgica priva stavolta di Valerio Labriola ed Antonio Ferrara, entrambi appiedati per un turno dal giudice sportivo, considerando le defezioni del lungodegente Alessandro Provenzano (trattamenti di ozonoterapia per la riduzione dell’edema peri-erniario, dopo la diagnosi di lombosciatalgia cronica) e del giovane Nunzio Brandi, il quale è bloccato da una lesione al retto femorale e sarà sottoposto ad ulteriori controlli clinici non prima di due settimane. Il rebus che coinvolge la catena mancina è in fase di studio da parte di Capuano, il quale potrebbe dirottarvi l’eclettico ed esperto Giovanni Formiconi, sinora impiegato con costanza sull’opposto versante, in una sola circostanza schierato come braccetto di difesa a sinistra (al posto dello squalificato Manetta, nella gara interna col Giugliano). In tal caso, Mastromonaco potrebbe riappropriarsi della fascia destra, mentre in cabina di regia Diaby potrebbe concedersi la maglia da titolare, rispettando sempre il dogma del minutaggio graduale successivo ai traumi muscolari ereditati dall’anno di inattività per l’infortunio al ginocchio. Elementi che saranno candidati inevitabilmente a presidiare gli spazi interni di centrocampo corrispondono ai nomi di Antonio Romano (quesito delicato), Mazza (under che sta acquisendo continuità) e Gaston “Chapi” Romano, subentrato in modo interessante contro la Viterbese, autore della verticalizzazione per la rete del sorpasso firmata da Diaby. Per quel che concerne la custodia dei pali, dopo la prestazione sicura offerta contro i laziali domenica scorsa, Loliva si appresta nuovamente a sostituire il collega over Vannucchi, il quale dovrà scontare il secondo dei due turni di squalifica; nessuna alterazione prevista in retroguardia, con il trittico Evangelisti-Antonini-Manetta pronto ad operare, mentre sono monitorati sia Vona, vittima di una distorsione alla caviglia sinistra, sia Granata, relegato in panchina a causa di una fascite plantare. Curiosità per l’opzione afferente al binomio d’attacco, ragionando sempre sulla base del modulo 3-5-2 di partenza: mister Capuano potrebbe replicare la coppia iniziale composta da Guida e Tommasini, alternando le intenzioni di profondità e progressione con il promettente La Monica ed un Infantino troppo spesso costretto a prove frammentarie. Confermati i forfait degli attaccanti Raicevic, già sottoposto all’intervento chirurgico di ricostruzione del tendine d’Achille della gamba sinistra, e Panattoni, sofferente per una contusione alla coscia sinistra, aggravata da dislacerazione parziale del muscolo vasto esterno mancino.














