Alla riapertura della sessione invernale del calcio mercato, per il Taranto, la missione prioritaria è la ricerca di un attaccante che debba avere delle caratteristiche, tali da fare la differenza in questo campionato, e precisamente nel girone H, come sempre insidioso ed irto di difficoltà.
La missione del Direttore Montervino è quella di ricercare un calciatore che sia prolifico, nel suo ruolo di punta centrale, ma soprattutto che conosca il campionato (il girone H poi, per eccellenza, è tra i più difficili della quarta serie, se non quello più difficile e complicato, tra tutti), ovviamente con capacità di integrazione ed adattamento agli schemi del mister fasanese.
Con la partenza di Stracqualursi (destinazione Fasano) e le momentanee indisponibilità di Corvino e Alfageme, la necessità sarebbe di due attaccanti, uno quello robusto e capace di decidere anche l’incontro, nelle giornate più difficili, ma anche un’altra punta, di ausilio e di sponda al vertice del reparto offensivo.
Sul mercato si stanno sondando molti profili, tenendo conto delle gare che da domenica 13 dicembre alla vigilia di Natale si dovranno disputare, quindi per Laterza si tratterrà di trovare la soluzione “provvisoria” per affrontare i futuri, ma immediati, avversari.
Si sono snocciolati tanti nomi che hanno invaso le pagine della stampa e del web locale e regionale, ma il nominativo più insistente è stato quello di Pasquale Iadaresta (un vero jolly per le ultime formazioni in cui ha militato quali Bari, Foggia e Lucchese, ora tutte in serie C), calciatore indicato come possibile neo rossoblu, ma al momento alcuni aspetti burocratici tra il calciatore ed il club di appartenenza (Picerno) stanno leggermente allungando i tempi (anche se a rigor di logica, questa sessione di calcio mercato, apertosi lo scorso 1 dicembre, si chiuderà il 26 febbraio), intanto ora si è anche alla ricerca del secondo profilo, per rimpolpare il parco attaccanti, al momento limitato numericamente.
Iadaresta o meno, chiaramente Laterza potrebbe insistere sul “falso nueve”, ovvero con il modulo adottato a Casarano che non prevedrà la presenza di una punta di peso, ma di un tridente offensivo, dando la possibilità agli esterni di svariare ed essere pungenti (non a caso il goal del vantaggio ionico è stato realizzato da Guaita, in gran spolvero nelle due gare di recupero), però completare la squadra con due attaccanti darebbe a Laterza la possibilità di poter esprimere un gioco più redditizio ed affrontare i competitors con maggiori possibilità di superarli nella corsa la traguardo finale.
Attenderemo, pertanto, le dinamiche di mercato, avendo sensazioni positive sull’operato del Direttore Montervino che avendo ricevuto mandato per la sessione invernale, come spesso affermato, deve individuare e portare in riva allo Ionio, il profilo giusto di bomber che finalizzi la gran mole di gioco costruita dalla squadra.
Fabrizio Di Leo













