Abbiamo raccolto le dichiarazioni del difensore del Taranto Matias Antonini che ha parlato ai microfoni Rossoblu85, trasmissione del media partner Antenna Sud condotta da Gianni Sebastio. Il difensore si è soffermato sullo stato di forma della squadra e sulle ultime prestazioni di campionato e coppa.
Partita di Coppa – “Credo che per noi sia stata una partita di crescita, in campo avevamo molti giovani e queste partite fanno parte del percorso da seguire quest’anno. Il Monopoli ha vinto grazie al suo secondo gol, se fossimo rimasti in partita senza prendere il secondo gol la partita potevamo pareggiarla e provare a vincerla.”
Valore Coppa Italia – “Noi la pensiamo come la pensa il mister, vogliamo vincere tutte le partite dando il nostro massimo, il nostro obbiettivo era passare il turno ma non si riesce a vincere sempre.”
Utilizzo Under – “Purtroppo nelle ultime settimane abbiamo avuto molti infortuni, siamo arrivati a questa partita con gli uomini contati e con molti adattati in altri ruoli. In panchina eravamo in pochi ma quelli che sono entrati hanno cercato di fare bene.”
Latina – “Dopo la partita di oggi siamo già con la testa li, siamo pronti a prepararla al meglio perché sarà una trasferta molto complicata. Andiamo lì per dire la nostra e fare bene, vogliamo tornare a casa con dei punti. Andare in casa loro dopo che hanno vinto 5-1 il derby sarà molto dura. Hanno il secondo attacco del campionato e giocare contro queste squadre non fa altro che spronarci a fare ancora meglio.”
Intesa della squadra – “Siamo una squadra giovane e nuova, e l’unica cosa che possiamo fare è lavorare e imparare dagli errori. Sono certo che con il nostro impegno ci toglieremo tante soddisfazioni per raggiungere i nostri obbiettivi. La nostra intesa sta migliorando sempre più a piccoli passi, col tempo arriveremo a un livello elevato anche sul campo.”
Carriera – “Sono arrivato in Italia a 14 anni, la mia prima esperienza è stata a Meda e successivamente sono passato all’Inter dove sono arrivato sino alla Primavera dopo 4 anni, dopo sono andato a Cagliari e ho fatto il mio esordio in Coppa Italia. Poi sono tornato in Brasile al Gremio in Serie A e dopo un anno e mezzo sono tornato in Italia ad Arezzo. Poi sono partito per andare in Serie D al Nibbio Oggiono e successivamente al Ravenna che è stata la mia ultima esperienza in D e ora sono qui al Taranto, nella mia prima esperienza in Serie C.”
Inizio campionato – “Credo che la mia avventura sia iniziata come me l’aspettavo, è un piacere per me essere qui e giocare nel Taranto. Sapevo che sarebbe stata una grande sfida e come tale è giusto che sia complessa. Lavorando ogni giorno però, possiamo fare bene e dire la nostra. Abbiamo sbagliato malamente la partita con la Gelbison ma stiamo imparando tutto ciò che ci accade nel bene e nel male ci può solo far bene, con il Latina sarà difficile ma faremo la nostra partita.”
Capuano – “C’è fiducia e ci stiamo impegnando tanto con il nostro allenatore, abbiamo tanta voglia di migliorare, con il mister c’è stata subito intesa perché lui è un gran lavoratore e si sposa perfettamente con la nostra voglia di fare.”
Giudizio sul Torneo – “Siamo ancora all’inizio, questi sei punti valgono tantissimo perché sono frutto di tanto lavoro e continuando così possiamo solo che migliorare e fare altri punti, abbiamo vinto due derby in casa e sappiamo quanto sia importante portarli a casa, danno tanta motivazione ma non dobbiamo fermarci.”
Tifosi – “Con i tifosi allo stadio abbiamo un arma in più nei momenti di difficoltà, con lo stadio vuoto siamo solo noi, sentiamo la mancanza dei tifosi sugli spalti e spero che tornino presto.”
Partita con il Foggia – “Sono una squadra molto attrezzata e che sicuramente è stata costruita per fare cose importanti ma a noi non importava, siamo scesi in campo per fare risultato e abbiamo portato a casa la vittoria.”
Livello fisico – “Non siamo ancora fisicamente al 100% ma non saprei dirti il perché, noi abbiamo sempre fatto ciò che ci è stato chiesto al massimo delle nostre possibilità, stiamo continuando a lavorare al meglio per essere pronti e crescere il più possibile di condizione.”
Davide Malavisi














