Abbiamo intervistato Franco Bellocq, il centrocampista argentino rossoblù, ai nostri microfoni, si è detto entusiasta di far parte del gruppo guidato da mister Laterza. Il match winner della gara di domenica scorsa contro il Catania, inoltre, ha dichiarato di voler restare a lungo in Italia per poter crescere e imparare quante più cose possibili.
Domenica lei è stato il match winner contro il Catania, grazie al suo gol in pieno recupero. Che emozione ha provato nel regalare questi tre punti al Taranto?
Tengo a precisare che la vittoria ottenuta domenica contro il Catania non è frutto soltanto di Bellocq, ma è frutto del lavoro e dell’impegno di tutta la squadra. Ci abbiamo creduto fino all’ultimo e il gol è arrivato grazie alla determinazione di Marsili nel calciare bene l’angolo e grazie a Granata, bravo a permettermi di saltare da solo. Noi lavoriamo insieme ogni giorno per poter fare questo in campo, e dobbiamo continuare su questa strada in vista delle prossime partite.
Lei è alla prima esperienza nel calcio italiano. Quali differenze e quali analogie ci sono rispetto al calcio argentino?
Io mi sento felice qui a Taranto, aspettavo da tanto l’opportunità di giocare in Italia. Sia io che la mia famiglia ci troviamo bene qui a Taranto. Rispetto al calcio argentino, qui in Italia le squadre sono tutte forti tecnicamente e ben attrezzate, e come similarità c’è la passione del tifo, che è caldo e ti spinge per tutta la partita.
Che rapporto c’è tra lei e mister Laterza?
Uno dei punti di forza di questa squadra è l’unione del gruppo. Il mister fa sentire tutti importanti e noi dobbiamo essere pronti a scendere in campo in qualsiasi partita e in qualsiasi momento. Quando un mio compagno rimane fuori è felice e mi supporta in campo, così capita anche viceversa, di trovarmi fuori e a dover incoraggiare il mio compagno a far bene. Siamo tutti uniti verso un obiettivo comune, che è quello di far bene in ogni partita.
Quali obiettivi si pone a livello personale con la maglia del Taranto?
Il mio obiettivo è lo stesso obiettivo della squadra, raggiungere quanto prima la salvezza. Per me è fondamentale giocare più possibile, perché voglio crescere e imparare e allo stesso tempo aiutare il Taranto a far bene.
Giampiero Laera














