di Maurizio Corvino
Le parole di mister Cazzarò in sala stampa, sulla sconfitta casalinga maturata contro il forte Benevento.
La partita – Noi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Dopo due minuti abbiamo preso la traversa. Le partite sono fatte di episodi e nel secondo tempo ci sono andati male. Il risultato è meritato perchè sono più forti e hanno più qualità, ma noi non possiamo prendere gol su quelle palle inattive, penso che forse se non fanno gol in quelle occasioni non lo fanno più. Non ricordo molti tiri in porta loro. Preso il gol abbiamo provato a fare di più e abbiamo ovviamente concesso loro qualcosa in contropiede.
Modo di giocare – Se avessimo affrontato il Benevento a viso aperto saremmo stati dei folli. Contro squadre così forti noi dobbiamo giocare in questo modo, stando bassi per ripartire. Abbiamo fatto sei punti in questo modo contro squadre di alta classifica. Certo, se poi prendi gol in quel modo, e sei pure in emergenza come noi oggi, diventa tutto più difficile.Oggi avevamo delle assenze e abbiamo avuto infortuni durante la gara, ci siamo dovuti reinventare i ruoli, con il massimo rispetto per chi ha giocato. Già la prossima partita, contro la Juventus NG, potremo prepararla diversamente, magari in modo più offensivo.
Motivazioni nello spogliatoio – Ho detto ai ragazzi che bisogna andare a prendere la penultima, non ho chiesto di guardare più su, ci siamo fissati l’obiettivo e domenica il calendario ce la mette proprio difronte. Spero di recuperare un po’ di calciatori, però hanno avuto guai muscolari e sarà dura. Sicuramente ne avrò undici da schierare, dovremo andare a giocarcela, siamo professionisti e non possiamo mollare.
Penalizzazioni – I punti noi li avevamo fatti, se ce li hanno tolti non è ne colpa, ne un problema nostro.
Contratto prima squadra – Io mi sono sentito subito l’allenatore del Taranto, non avevo bisogno di un contratto per fare capire che ero io l’allenatore, certo serviva cambiare il contratto per poter giocare oggi altrimenti non c’era nessuno che potesse andare in panchina. Futuro? Qualora mi dicessero di andare via, non sarebbe un problema, sono entrato dalla porta secondaria e dalla stessa porta uscirei. Come ho sempre fatto. Mi è dispiaciuto solo aver letto tante cose cinque minuti dopo la firma, che sarei stato l’allenatore per una partita, che oggi sarebbe stata l’ultima perchè hanno già scelto un altro allenatore al posto mio. Forse credo di meritare un po’ di rispetto anche io. Forse.
Problema palle inattive – Nelle rifiniture ci lavoriamo sempre, ma in tutte le categorie succede che i calciatori si rilassano o si distraggono, ma chi si deve salvare non può farlo. Bisogna stare sempre concentrati.
Scelte e rotazioni – Battimelli, Speranza, anche Giovinco avevano fatto quattro partite molto tirate, avendo dei cambi li davanti, ho fatto delle rotazioni. Stando bassi ho scelto Zigoni dall’inizio perchè mi permetteva di allungare la squadra. Abbiamo subito due infortuni muscolari di Shiba e Fiorani, Schirru ha resistito in campo ma non stava bene, Verde ha preso un colpo. Posso solo ringraziare i ragazzi e dire che hanno fatto benissimo.














