di Maurizio Corvino
Gestione della gara molto permissiva quella del sig. Andreano, ha subito impostato la partita lasciando molto giocare e redarguendo piuttosto che usare i cartellini. Alla fine saranno tre i gialli ma tutti comminati in modo giusto. In alcune fasi ha però interrotto delle azioni che invece avrebbero potuto procurare una situazione di vantaggio a chi attaccava.
Due gli episodi da moviola della gara, una protesta sannita per presunto calcio di rigore ai danni di Morello che si scontra contro un difensore rossoblu, l’arbitro a due passi valuta giustamente di non concedere il penalty, è l’attaccante che cerca l’impatto.
Grave invece l’errore del sig. Andreano sul gol del vantaggio del Benevento, sul tiro di Starita la deviazione sembrava inizialmente di Marong, invece è Viviani che da terra colpisce la palla con le mani, in questo caso non esiste volontarietá o casualità, qualsiasi tocco di mani che determina una rete deve essere sanzionato.
L’errore macchia pesantemente la gara del direttore di gara, per noi il voto è insufficiente.














