RASSEGNA STAMPA DEL 13 MAGGIO 2023 – LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
di Lorenzo D’Alò
A venti giorni dall’ultima partita della stagione regolare, il cantiere Taranto offre un’operosità da decifrare. Si lavora, com’è ovvio, su più fronti. Il progetto, infatti, presenta in itinere la complessità di ogni nuova fase. Si va dalla chiusura dei conti dell’ultima annata (fronte amministrativo) alla pratica-iscrizione (fronte burocratico-organizzativo).
Ma è naturalmente l’allestimento del gruppo-squadra 2023-24 a catturare le maggiore attenzioni (fronte tecnico). Proviamo, allora, a ragionare su quanto emerso sinora, consapevoli che per i primi due fronti le scadenze sono più prossime e che per il restyling della “rosa” il tempo a disposizione è più ampio.
I FATTI – La chiusura del rapporto di collaborazione col direttore sportivo Evangelisti è ormai agli atti delle nuova stagione. Non ci sarà rinnovo del contratto perché Giove intende allargare le competenze di Capuano, svuotando di significati l’eventuale presenza nell’organigramma di un diesse. Lo ha spiegato chiaramente alla Gazzetta nei giorni scorsi: «Tra ciò che l’allenatore proporrà di fare e ciò che il budget consentirà di realizzare, non ci sarà alcuna mediazione. Così, non solo si elimina un passaggio, ma evito che si creino fraintendimenti sulla scelta dei calciatori con immancabile scarico di responsabilità».
Tra i fatti ci sono anche le rescissioni di Diaby (dolorosa ma forse inevitabile) e Martorel.
Sembrano annunciare una sorta di bonifica dell’organico. Meglio, dunque, non escludere ulteriori tagli fra i calciatori sotto contratto.
LE INTENZIONI – La volontà di blindare Capuano con un triennale è nota. Giove, dopo avergli affidato la missione-salvezza, punta sul tecnico campano per fare il cosiddetto salto di qualità.
Ovvero, candidare il Taranto ad una stagione in cui finalmente riesca a tenere il passo delle legittime ambizioni della piazza.
L’intesa con Capuano esiste. Ma non c’è ancora nero su bianco perché Capuano ha avanzato richieste e posto condizioni. Ha già individuato i calciatori con cui vorrebbe continuare a lavorare:
Vannucchi, Manetta, Antonini, Ferrara, Mastromonaco e Bifulco. Elenco abbastanza ristretto che potrebbe inoltre comprendere Formiconi, Boccadamo, Crecco e La Monica. Il resto dell’organico va ridisegnato. Capuano, che continua a vedere partite e ad appuntare nomi (giovedi ha assistito a Picerno-Potenza), è pronto a fornire indicazioni. Il Taranto, fra l’altro, dovrà rigenerare il parco-under, visto che Evangelisti, Labriola e Mazza rientreranno ai club di appartenenza. Virzì, procuratore di Diaby, ha già proposto a Giove due esterni (un 2002 e un 2004).













