Alla vigilia della partita in trasferta contro il Monterosi, mister Capuano ha tenuto la classica conferenza stampa pre partita per presentare il match di domani. Queste le parole del mister rossoblù:
L’ENNESIMA TRASFERTA – Ci avviciniamo alla terza trasferta consecutiva in quattro giornate di campionato. Credo sia una situazione ai limiti della normalità. Speriamo non ci sia anche la quarta.
CAMBI IN VISTA – Sicuramente farò qualche cambio. Rispetto a prima, quando c’è un assente, abbiamo la possibilità di sostituirlo degnamente.
IL MONTEROSI – Quest’ anno non ci sono squadre materasso. Andiamo a giocare contro un’ottima squadra ma consapevoli di poter fare bella figura.
LA GARA DI BENEVENTO – A Benevento non siamo stati passivi nella fase di gioco ma nell’attaccare la palla. Spesso vengono criticate le scelte di un allenatore, tuttavia bisognerebbe essere presenti durante tutta la settimana.
SITUAZIONE BONETTI – Bonetti era il giocatore che, nei piani, avrebbe dovuto fare gioco. Purtroppo il ragazzo non è nelle migliori condizioni ed in questo momento e a Torino per svolgere delle cure. È un problema che si porta dietro dalla Juventus.
ZONTA E ROMANO – Romano e Zonta sono due giocatori che conosco molto bene e hanno grandi qualità. Purtroppo però, devo essere onesto, in questo periodo nessuno dei due sta rendendo come ci si aspettava e possono fare molto meglio.
MASTROMONACO – Mastromonaco è stato un giocatore imprescindibile e sicuramente lo sarà in futuro, al momento però non è in condizione e domani sicuramente riposerà.
LA PREPARAZIONE – Ci sono parecchi giocatori fuori condizione ma credo sia normale. Nel pre stagione non ci siamo soffermati sui classici lavoretti sulla reattività e sulla velocità ma abbiamo eseguito una preparazione accurata e approfondita che dia la possibilità ai nostri i giocatori di supportare i ritmi della stagione. Evidentemente i ragazzi non hanno ancora smaltito i carichi di lavoro.
SALA STAMPA DI BENEVENTO – In tutti questi di anni di carriera da allenatore non mi sono mai permesso di presentarmi in conferenza prima dell’allenatore della squadra ospite. È una questione di cortesia e soprattutto organizzativa dato che si tende ad agevolare chi è in trasferta per via del viaggio di ritorno da affrontare. A Benevento non è andata così. Ho atteso per circa quaranta minuti la possibilità di poter tenere la conferenza e non potevo continuare ad attendere.















