Alla vigilia di Pescara – Taranto l’allenatore rossoblù Ezio Capuano ha tenuto la classica conferenza stampa prepartita direttamente dallo stadio Erasmo Iacovone. Queste le parole del tecnico del Taranto.
IL PESCARA – Giocheremo contro una squadra arrabbiata che negli ultimi due incontri ha portato a casa meno del previsto. Anche noi però saremo sul pezzo, vogliamo salvarci e dobbiamo portare a casa punti importanti. Siamo a conoscenza del valore della rosa che andremo ad affrontare, tuttavia, sono convinto che faremo una grande partita.
ANNATA PARTICOLARE – Questa è una stagione particolare nella quale dobbiamo badare a molti aspetti abbastanza inusuali. Sinceramente solo nel periodo intenso del COVID mi era capitato di avere fuori 7/8 giocatori contemporaneamente. In più, dobbiamo anche considerare che per noi non esistono partite in casa, è sempre come essere in trasferta. Purtroppo, giocare senza tifosi non è facile. Credo che i ragazzi meritino solo applausi.
LA CLASSIFICA – La classifica è molto corta con le prime tre che giocano una competizione a parte. Se mercoledí avessimo segnato con Guida al 95° ora parleremmo di Playoff. Sinceramente credo che guardare la classifica, al momento, sia superfluo. È una stagione nella quale puoi riuscire a vincere contro tutti, i dettagli faranno le differenze.
GIOCARE IL LUNEDI’ – Sono contento di giocare nel posticipo. Andare in diretta sulla Rai credo possa mettere sull’attenti anche la terna arbitrale oltre alle due squadre. Tutto ciò che ci accade credo non sia comprensibile. Ogni partita subiamo 6 o 7 ammonizioni, la mia squadra è composta da ragazzi, non da Serial Killer. Dobbiamo essere più forti di tutte le avversità che incontriamo sul nostro percorso.
GIOVANI E MINUTAGGIO – Faccio giocare i giovani perché li ritengo bravi ma la società mi ha detto che, qualora lo ritenga necessario, posso anche non preoccuparmi del minutaggio. Ci sono state partite in cui pur iniziando con 7 under abbiamo fatto molto bene. Non regalo nulla a nessuno.
DE MARIA E GLI INFORTUNI – Vincent è un ragazzo d’oro. È stato lui a chiedere di andare via per motivi familiari e personali. Insieme al presidente abbiamo provato a convincerlo, tuttavia bisogna considerare l’aspetto umano prima di quello calcistico. Brandi è fermo da un paio di mesi, lo abbiamo riportato in condizione ma non ha il ritmo partita. Per quanto riguarda invece Diaby, l’infortunio è meno grave del previsto, ma sarà fuori per un po’.
JOLLY MASTROMONACO – Quando un allenatore è costretto a mettere giocatori fuori ruolo è necessario che tutti diano il massimo. Siamo in una fase in cui dobbiamo arrangiarci. Gianluca Mastromonaco è un giocatore eccezionale per duttilità e applicazione. Lo farò giocare dove sarà necessario.
PRESTAZIONI E SCONFITTE – Sono sereno perché abbiamo sempre giocato contro chiunque. In più i risultati di Francavilla e Avellino non sono veritieri. Una squadra che perde 4 a 0 non può fare dopo pochi giorni una prestazione come quella contro il Crotone. Vorrei ricordare che ad Avellino la mia squadra è stata sempre in partita, fino a quando poi l’arbitro ha deciso di regalare in maniera “natalizia” il secondo rigore.
Flavio Graps














