di Domenico Ciquera
Eziolino Capuano al termine del secondo giorno di ritiro, ha parlato ai microfoni del media partner Antenna Sud, toccando vari temi, dalla rosa in costruzione ai prossimi obiettivi di campionato.
Secondo giorno di lavoro: “È solo l’inizio. È una squadra ancora in costruzione perché abbiamo perso tanti giocatori, però è rimasto lo zoccolo duro, quelli che hanno sposato questo progetto. Per noi sarà un anno difficilissimo dopo quello che abbiamo fatto l’ultima stagione. Le aspettative sono sicuramente alte, ma bisogna rimanere con i piedi per terra. Il nostro primo obiettivo, in un campionato così difficile, sarà il mantenimento della categoria. Io lo dico subito, immediatamente, senza poi porci limiti.”
Costruzione della squadra: “Cercheremo di ringiovanire la squadra, di fare una squadra giovane. Penso che lo stiamo dimostrando. Sicuramente daremo battaglia su tutti i campi, cercando di realizzare anche delle plusvalenze perché penso che, almeno per quanto io ricordi, non è mai accaduto a Taranto di fare tre plusvalenze in una sola stagione. Quello che noi abbiamo fatto a Taranto penso che sia stato un percorso importante, anche se nessuno sembra voglia darcene atto, sento tante chiacchiere, non è irriconoscenza ma più cattiveria”.
Situazione economica: “Io non sono mai entrato nella gestione finanziaria del club ma quando sento parlare di “buchi milionari”, mi viene il voltastomaco. L’anno scorso, ed è bene che lo si dica, perchè l’unico a poterlo confermare è Massimo Giove, il giocatore più pagato guadagnava quanto un giocatore medio di eccellenza. Abbiamo fatto le cose oculate, abbiamo portato tanta gente allo stadio. Dobbiamo continuare su questo percorso, su questo progetto.”
Colpi di mercato: “Abbiamo tanto da fare ma con tanto orgoglio posso dire che oggi abbiamo portato Pierozzi, uno dei 2001 più importanti d’Italia, di proprietà della Fiorentina. Lui è voluto venire in una grande piazza perché il fascino di Taranto è notevole, al di là di tutti gli altri aspetti. Se oggi a Taranto si portava una punta importantissima come Coda, sarebbe stato qualcosa di normale ma portare un giocatore giovane, di proprietà di una squadra importante e fargli sposare un progetto, vuol dire avere una credibilità.”
Viggiano: “Una bellissima cittadina, ci hanno accolto benissimo. Noi cercheremo di dare quanto meno fastidio possibile anche perchè siamo qui per lavorare e non certo in vacanza.”














