di Maurizio Mazzarella
Taranto-Capuano, il matrimonio è già fatto, andrà solo ratificato. Il tecnico che gode della stima del presidente Giove, ha respinto ogni richiesta giunta, in particolare dall’Avellino, confermando il rapporto speciale, come da lui stesso più volte affermato, con la città Bimare e con lo stesso presidente rossoblu ionico. Le parti, in costante contatto, sottroscriveranno l’accordo triennale entro la fine di maggio.
Compiti anche manageriali per Capuano, che sarà affiancato da un giovane direttore sportivo già individuato, con cui si aspetta solo di sottoscrivere l’accordo ufficiale. Per il ruolo di direttore generale, si sta valutando una soluzione interna.
Sul fronte conferme sono in sette i sicuri confermati ed inamovibili. Nello specifico si tratta di Vannucchi, Antonini, Manetta, Ferrara, Mastromonaco, Bifulco e Boccadamo. Su Antonini c’è il forcing dell’Empoli, ma il Taranto lo farà partire solo se saranno soddisfatte le proprie richieste che sono piuttosto alte. Difficile dopo la mancata plusvalenza con Diaby, che la dirigenza ionica si lasci scappare questa occasione.
Rientreranno alla base Infantino, Guida e La Monica. Se l’ultimo enunciato piace a Capuano e difficilmente partirà, per i primi due sono aperti i dialoghi con i rispettivi procuratori per trattare la possibile rescissione.
Semprini, Crecco e Provenzano, se pur ancora sotto contratto, non sembrerebbero più rientrare nei piani di Capuano. Nei prossimi giorni si parlerà con i rispettivi procuratori per decidere il loro futuro.
I giocatori giunti a Taranto in prestito come Mazza o Labriola, rientreranno alle società d’appartenenza e non sarà chiesto il rinnovo. Differente è il caso Tommasini, che tornerà a Pisa. La società toscana sta valutando le diverse offerte giunte, il Taranto vuole riportare il calciatore in riva allo Ionio, consapevole delle difficoltà emerse negli ultimi giorni.
I calciatori Raicevic, Rossetti e Sciacca sono in scadenza il prossimo 30 Giugno. Con nessuno dei tre ci saranno ipotesi di rinnovo. Per Formiconi nonostante sia in scadenza, la dirigenza ionica inizialmente aveva pensato ad un altro anno insieme, ma al momento l’ipotesi maggiore è che il contratto non sarà rinnovato per dare spazio a qualche giovane under di prospettiva.













