Mister Capuano ha presentato la gara contro il Monopoli che si disputerà domani sera allo stadio Erasmo Iacovone. Queste le parole del Mister.
DERBY – Il derby è notevolmente importante, a prescindere dal valore dell’avversario. Il Monopoli è una squadra tosta, bisogna saperla affrontare e non dobbiamo farli giocare. Arriviamo a questa gara con una classifica importante, frutto di ottime prestazioni. Siamo sicuri che il nostro pubblico potrà fare la differenza.
DEDIZIONE AL LAVORO – Non conosciamo né famiglia né feste. È ovvio che preferiremmo giocare domenica, ma a non essere felici credo siano soprattutto i tifosi. Della città credo di conoscere solo la via di casa e quella dello stadio. Siamo sempre focalizzati sul lavoro.
KANOUTE –Quella di Kanoute è stata un’operazione lungimirante. Siamo stati veramente molto bravi e abbiamo sempre creduto nel ragazzo; ecco perché gli abbiamo proposto un contratto pluriennale. Il giocatore è incredibile.
LA FASE DIFENSIVA – Non faccio troppi giri di parole. Credo che 16 gol subiti non siano tanti. Non abbiamo mai perso con più di un gol di scarto se non contro la Juve Stabia. La mia è una squadra equilibrata, che non lascia quasi mai attaccare gli avversari dalla zona centrale del campo. Siamo sempre schierati, i gol che abbiamo presi derivano quasi sempre da errori da concentrazione. In più, non dobbiamo dimenticarci che in campo ci sono anche gli avversari.
DETTAGLI TATTICI – Non è importante la struttura iniziale ma, bisogna saper interpretare le varie fasi di gioco. Tranne che in una partita, abbiamo sempre giocato con il 433. La gara in questione è quella contro il Potenza, in cui abbiamo optato per un 352. Volevo andare a specchio sull’avversario, giocando uomo contro uomo. Contro la Casertana invece abbiamo scelto il 4321, ma c’è stata un malinteso su chi doveva schermare Proietti. Non so come giocherò domani, ma scelgo sempre i migliori interpreti in base all’avversario. In questo caso affrontiamo una squadra molto strana, capace di trasformarsi in campo.
ORLANDO E BIFULCO – Orlando è un giocatore unico in rosa per caratteristiche. Se non lo schiero è perché reputo ci sia gente in grado di performare di più. Bifulco prima di quel gesto folle era il più in forma della squadra. Ora torna a disposizione e deciderò se farlo giocare o meno.















