di Francesco Pio Vinci
Dopo il pareggio maturato contro il Crotone, gli ionici ritornano allo Iacovone per affrontare un Catania galvanizzato dalla vittoria contro la capolista.
Capuano schiera il 343 con il solito Vannucchi tra i pali, difesa a tre formata da Luciani, Miceli ed Enrici; sugli esterni Ferrara a sinistra e a destra Valietti che vince il ballottaggio con Mastromonaco, a centrocampo Calvano e Matera. Davanti non ci sarà Kanouté, out per squalifica, al suo posto ci sarà Fabbro con De Marchi e Bifulco.
Il Taranto nei primi minuti parte molto bene.
Al 5’ bravo De Marchi a proteggere il pallone e a trovare Calvano, che ci prova dalla lunga distanza ma non trova lo specchio.
Al 11’ il Taranto passa in vantaggio: calcio d’angolo battuto dalla destra, mischia in area e dopo un paio di ribattute la palla va sui piedi di De Marchi che, al limite del fuorigioco, la butta dentro e batte Albertoni. Prima rete rossoblu per De Marchi, che va a segno dopo 493 giorni.
La gara è molto spezzettata e priva di occasioni da rete.
Al 34′ Chiricò, dopo aver superato due avversari, prova a sorprendere Vannucchi con un tiro-cross ma l’estremo difensore ionico mette in angolo.
La signora Gasperotti assegna tre minuti di recupero.
Finisce il primo tempo regolamentare: una gara molto spezzettata, piena di falli ma che si conclude con il vantaggio dei rossoblu con l’unico tiro in porta della partita.
Inizia la seconda frazione con i rossoblù che premono subito sull’acceleratore.
Al 47’ il Taranto a un passo dal raddoppio: angolo battuto da Ferrara dalla sinistra, nel cuore dell’area Miceli colpisce, a botta sicura, di testa ma la sfera va a finire sull’incrocio dei pali. Successivamente sulla ribattuta, Matera tira ma la palla va a finire sull’esterno della rete.
Al 50’ il Taranto è ancora una volta pericoloso: calcio d’angolo sulla sinistra, ci prova per primo Bifulco e poi Fabbro ma entrambe le conclusioni vengono murate dalla difesa siciliana.
Al 59′ arrivano i primi due cambi per il Taranto: fuori De Marchi e Calvano dentro Simeri e Ladinetti.
Al 67′ arriva il primo tiro in porta del Catania: Welbeck prova dalla distanza a spaventare Vannucchi ma l’ex Padova mette in angolo e non si fa sorprendere.
Fase della gara in cui c’è tanto nervosismo in campo, la signora Gasperotti sembra aver perso completamente il controllo della gara, fischia tanto ( anche troppo) e spesso male.
Al 78‘ Catania prova ad avvicinarsi dalle parti di Vannucchi, con l’ex Cianci (fischiatissimo), che da fuori area, però, non trova lo specchio.
La signora Gasperotti assegna 5′ minuti di recupero.
Al 94′ Cianci dopo essersi essersi girato prova il tiro ma ancora una volta non inquadra lo specchio della porta. Nessuna paura per Vannucchi.
Finisce così anche il secondo tempo regolamentare, una gara con tanto nervosismo e agonismo ma alla fine il rossoblu hanno portato a casa i tre punti. Grazie a questa vittoria il Taranto si gode il secondo posto, condiviso con il Picerno, almeno per una notte.
RETI: 11’ De Marchi (T)
TARANTO 343: Vannucchi; Luciani, Miceli, Enrici; Valietti (72’ Mastromonaco), Calvano (59’ Ladinetti) , Matera (81’ Fiorani), Ferrara; Fabbro (72’ Orlando), De Marchi (59’ Simeri), Bifulco. Panchina: Loliva, Costantino, Riggio, Panico, Papaserio, Travaglini, Capone. All. Capuano.
CATANIA 4231: Albertoni; Castellini, Quaini, Monaco, Celli (64’ Bouah); Sturaro (64’ Haveri), Welbeck; Chiricó (76’ Zammarini) Tello (76’ Costantino), Cicerelli (76’ Peralta); Cianci. Panchina: Furlan, Donato, Curado, Kontek, Ndoj, Chiarella, Marsura. All. Lucarelli.
ARBITRO: Silvia Gasperotti di Rovereto. Assistenti: Alessio Miccoli di Lanciano ed Edoardo Maria Brunetti di Milano. Quarto ufficiale: Stefano Nicolini di Brescia.
AMMONITI: Fabbro, Calvano, Ferrara (T); Bouah (C).
MINUTI DI RECUPERO: 3′ 1T, 5′ 2T
Le statistiche dell’ incontro.
Falli 21-14
Tiri 7(2)- 5(1)
Corner 5-5
Fuorigioco 3-3















