Contro la Virtus Francavilla è stata la prima vera uscita del Taranto di Nello Di Costanzo. Non era certamente questa la prova della verità, ma l’ambiente più ostile attendeva il match per esprimere le prime sentenze. E fortunatamente è rimasto piuttosto deluso, perché il team rossoblu nel complesso è piaciuto, nonostante sia ancora un cantiere aperto con delle lacune che la società conta di colmare a stretto giro.
Squadra disciplinata tatticamente, compatta tra i reparti e dotata del giusto temperamento. Queste sono le caratteristiche che più sono sembrate evidenti nel corso della partita, contro una compagine che certamente ha maggiore esperienza di Serie C rispetto agli ionici e che nei vari reparti ha sulla carta maggiore qualità.
Il Taranto nel complesso ha detto la sua, sfiorando anche il colpo decisivo. Si perché se La Monica avesse avuto un po’ più di fortuna, ora non staremmo parlando di un pareggio, ma di una vittoria, se pur di misura, che sarebbe stata la ciliegina sulla torta.
Ciò che è dispiaciuto davvero e Di Costanzo nelle dichiarazioni post partita ha fatto bene ad evidenziarlo, è stata l’assenza dei tifosi sugli spalti. Il tifo è l’anima del calcio e sarebbe stato importante vedere un clima di festa attorno ai calciatori rossoblu, che dopo Sturno, non hanno ancora assaggiato l’amore dei supporter e che ad oggi sono stati bravi ad ovattarsi dalle miriadi di cattiverie che contaminano la rete.
Purtroppo però non è dipeso dal Taranto questo aspetto. Qualcuno ha voluto strumentalizzare l’episodio per attaccare la società, ma si sa bene che non è stato lo staff dirigenziale ionico ad organizzare l’evento. Tuttavia il Taranto deve cercare di avere le spalle larghe per tutto il campionato, perché di cattiverie e colpi bassi da chi non ha a cuore i colori rossoblu ne subirà a bizzeffe.
Certamente ci sono tanti aspetti da un punto di vista organizzativo da migliorare, ma uno staff che lavora costantemente sa dove operare e dove intervenire. Il Taranto ad oggi vanta due responsabili della fotografia e dei video di prima fascia come Walter Nobile e Pasquale Bucci e questo è un fiore all’occhiello che è giusto rimarcare.
Noi da parte nostra saremo sempre dalla parte del Taranto con la dovuta correttezza che ci contraddistingue, senza la presunzione di chi dispensa attacchi e lezioni comportamentali gratuite, o di chi traveste le offese da critiche. Le ossa, come a qualcuno spesso piace dire, le lasciamo a chi il sabato ama pranzare solitamente con un buon brodino.
Maurizio Mazzarella













