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| foto Fabio Mitidieri |
ANTONINO: Miracolo nel primo tempo su Lattanzio, salva il punteggio che resta fermo sullo 0-0. Incolpevole sul goal, non sbaglia mai le uscite e dimostra la solita sicurezza che ormai lo contraddistingue. VOTO 7
PELLICCIA: Temerario in fase offensiva, non molla mai e combatte su ogni pallone. Forse poteva fare meglio sul goal del pareggio dauno, ma sicuramente non intacca una partita eccellente, l’ennesima. VOTO 7
BOVA: Un gesto scaramantico, il segno della Croce sul goal di Favetta, una partita straordinaria. Con Di Bari forma un muro difensivo invalicabile, migliore prestazione da quando è a Taranto. VOTO 7,5
DI BARI: Impressionante, ormai un vero e proprio talismano, nonchè baluardo difensivo rossoblu. Ulteriore gara da incorniciare, perfetta in tutti i minimi dettagli. VOTO 7,5
FERRARA: Under sulla carta, over per rendimento. Uno dei migliori in campo nel Taranto, non sbaglia niente, ruba tanti palloni e blocca continue azioni offensive del Cerignola. VOTO 7,5
BONAVOLONTÀ: Strepitosa prestazione per il classe ’00 del Taranto, che ricambia alla grande la fiducia di mister Panarelli, in una gara fondamentale quanto difficile. Garantisce qualità e tanta tecnica alle azioni rossoblu, sempre preciso nei lanci e perfetto in fase di interdizione. VOTO 7,5
MANZO: Un lottatore, incontenibile, non si ferma mai per tutta la durata del match. Onnipresente in ogni parte del campo, recupera un’infinità di palloni e apporta con la sua esperienza e la sua grinta, fisicità e sostanza. VOTO 7,5
OGGIANO: Partita di sacrificio, condita da qualche percussione sulla fascia che mette in seria difficoltà la difesa gialloblu. Impressionante la sua discesa nel secondo tempo dove porta a spasso 3 giocatori avversari. VOTO 7
D’AGOSTINO: La partita più difficile della stagione, anche per lui. Non è il D’Agostino di sempre, fa fatica a trovare la giocata incisiva, ma nel primo tempo sfiora il goal che gli viene negato solo da una grande parata del portiere Cappa. Nel complesso cerca sempre di inventare e rendersi pericoloso. VOTO 7
ESPOSITO: Da ex, mette in seria difficoltà i suli vecchi compani, affonda spesso sulla fascia e svaria sempre con la palla al piede. Grande prestazione del fantasista rossoblu che pian piano si sta integrando al meglio negli schemi di mister Panarelli. VOTO 7,5
ROBERTI: Goal da attaccante di razza, quello che mancava al Taranto. In coppia con Favetta, nella ripresa riesce a creare tanti spazi e l’esperimento va ancora a buon fine. Prestazione superba dell’attaccante romano, grande qualità e altissimo livello di giocate. VOTO 8
MASSIMO (65′): Con il suo ingresso, apporta tanta intensità alla manovra del gioco ionico e riesce a gestire bene la palla in mezzo al campo, senza mai sbagliare e senza concedere il minimo spazio ai centrocampisti del Cerignola. VOTO 7
FAVETTA (65′): Che ingresso! Di prepotenza, dopo goal di Gragnano, ne arriva un altro importantissimo, forse decisivo per la stagione del Taranto. Gioca un secondo tempo strepitoso, con delle giocate da fuoriclasse trascina il Taranto alla vittoria e realizza un goal da vero attaccante. VOTO 8
SALATINO (81′): È suo il guizzo vincente, con il suo assist imbecca Favetta che finalizza e porta di nuovo avanti il Taranto. Sempre imprevedibile, il suo ingresso in campo è decisivo. VOTO 7,5
MENNA (89′): S.V.
PANARELLI: La vittoria è soprattutto merito suo. Rischia, con due classe 2000 in campo dall’inizio, incassa il colpo del Cerignola, ma si rialza e abbatte i dauni con l’ingresso di Favetta. Cambi indovinati e altri 3 punti importantissimi per la classifica. Il Taranto mercoledì gioca a Bitonto ed ha l’opportunità di portarsi primo, anche in vista della partita in meno del Picerno. Panarelli, comunque, è l’uomo partita della giornata. VOTO 8,5
ARBITRO (Delrio di Reggio Emilia): Fischia molto, soprattutto a favore del Cerignola. Nega un rigore al Taranto su una percussione di Esposito, con cross all’apparenza smorzato con una mano. Nel complesso partita gestita bene. VOTO 6,5
PUBBLICO: VOTO 10!
Simone Pulpito













