Riparte sul neutro di Francavilla Fontana il cammino del Taranto, dopo la vittoriosa trasferta di Teramo contro il Monterosi Tuscia.
Per il derby contro il Cerignola, Capuano dovrebbe affidarsi all’ormai consolidato 3-5-2, che sembra garantire una maggiore affidabilità, quanto meno a inizio gara.
L’undici titolare della “Nuovarredo Arena” dovrebbe ricalcare grosso modo quello visto all’opera sette giorni fa in Abruzzo.
Tra i pali ci sarà il solito Vannucchi, davanti al quale verrà schierata la classica difesa a 3. Al centro ci sarà come sempre Antonini, goleador degli ionici in questo primo scorcio di campionato; ad affiancarlo dovrebbero esserci De Santis, preferito a Riggio sulla destra, ed Enrici, finora sempre impiegato dal 1’ e mai sostituito, nel ruolo di braccetto di sinistra. Non è però da escludere l’inserimento di Heinz sulla destra nel caso in cui dovesse partire titolare Mastromonaco: in questo modo si riuscirebbe comunque a partire con 3 under dall’inizio in ottica minutaggio.
A centrocampo dovrebbero rivedersi gli stessi 5 di Teramo, vale a dire: Kondaj a destra (apparso più in condizione di Mastromonaco); Panico a sinistra (anche per lui un’ottima prova contro il Monterosi); Calvano, Zonta e Fiorani in mediana. Ancora out Bonetti, che non è stato convocato.
In avanti, dovrebbe cominciare dall’inizio la coppia Cianci-Kanoute. Non convocato Fabbro, che ha rimediato una forte contusione alla coscia nella gara col Monterosi.
Difficile ipotizzare l’utilizzo di Bifulco dal 1’, dopo alcune prestazioni opachedovrebbe accomodarsi ancora una volta in panchina.















