Abbiamo raccolto le dichiarazioni del centravanti del Taranto Pietro Cianci, ospite nella puntata di Rossoblù, condotta da Gianni Sebastio. La punta ha parlato dell’ultima partita disputata e del morale del gruppo, senza dimenticare la prossima sfida con il Crotone.
Risultato – “I gol che abbiamo subito sono dettagli che abbiamo sbagliato, lavoriamo al massimo durante la settimana per limitarli. Della partita posso solo dire che ci è mancata cattiveria perché potevamo e dovevamo assolutamente chiuderla soprattutto dopo il vantaggio del primo tempo. Abbiamo giocato molto bene e avuto occasioni, dobbiamo evitare che accadano ancora un queste situazioni.”
Primo tempo sterile – “Nella prima frazione abbiamo fatto bene secondo me, non abbiamo rischiato praticamente niente; ci sono state anche occasioni come il palo o il rigore non fischiato a Calvano di cui nessuno parla. Le partite durano 90 minuti e siamo noi a determinare i ritmi, siamo usciti meglio nel secondo tempo ma sicuramente dobbiamo migliorare nei primi 45 minuti senza dimenticare che non giochiamo da soli ma abbiamo undici uomini dall’altra parte.”
Classifica – “C’è poco da dire, abbiamo fatto una sola partita in casa, basti pensare alla prestazione fatta col Foggia, con dodicimila persone che ti incitano per novanta minuti siamo stati capaci di mettere in cassaforte una partita difficile. Quando giochi a porte chiuse in altri stadi è come se fosse un amichevole e avere la mancanza dei tifosi allo Iacovone si fa sentire tantissimo. Penso che delle sei partite giocate potevamo vincerle tutte, forse solo con il Benevento non c’è stata questa sensazione. Noi vogliamo entrare nei playoff, poi si sa che questi ultimi sono un campionato a parte, però avremmo la nostra occasione, dobbiamo crederci e dare il massimo.”
Tre punte – “Con ogni modulo schierato siamo sempre molto coperti. Il Giugliano ha fatto tre tiri e due gol. Il mister ha tantissime soluzioni per schierarci in campo e siamo tranquilli, non si può avere sempre sfortuna. In ogni situazione tattica mi piace non solo stare in area a cercare il gol ma anche aiutare di fisico per fare salire la squadra, poi certo l’attaccante vive per il gol ed è quello che mi piace farlo.”
Gruppo squadra – “Io credo che siamo un ottimo gruppo, onestamente mi ricorda lo stesso affiatamento dello spogliatoio a Catanzaro. Se c’è un buon rapporto tra di noi automaticamente migliorano le prestazioni in campo, poi siamo tutti molto giovani, il più grande ha ventinove anni. Non dobbiamo porci limiti perché sappiamo che non siamo minimamente vicini al nostro potenziale. Ricordiamo che il Catanzaro per vincere il campionato ci ha messo tanti anni; anno dopo anno va fatto un passo avanti e secondo me qui c’è un’ottima base, bisogna lavorare in silenzio e migliorare al massimo senza avere paura.”
Crotone – “E’ una squadra che punta a vincere, nel prossimo allenamento vedremo i loro video e cercheremo di preparala in modo da sfruttare le loro debolezze senza dimenticare il nostro gioco, è molto importante riuscire a combinare entrambe le cose. Poi decide il mister chi far giocare e sta agli interpreti portare a casa il risultato.”
Orlando – “Non credo che abbia bisogno di presentazioni, lo reputo un giocatore di categoria superiore ed ora che non è al massimo sta comunque dimostrando il suo valore tecnico, non vedo l’ora di vederlo al top.”














