RASSEGNA STAMPA DEL 13 OTTOBRE 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Reagire, riprendere il cammino e puntare sul fattore casalingo. Il Taranto si concentra su didattica, criteri strategici e potenziamento fisico-atletico in vista dell’imminente incontro con la Juve Stabia, in programma sabato alle ore 14.30 presso lo stadio “Iacovone”. La sfida con le “vespe” allenate da Leonardo Colucci rappresenta la prima occasione da cogliere in una triade di partite interne da ottimizzare, le quali saranno intervallate, nel mese di ottobre, da un immediato e previsto turno infrasettimanale in trasferta, ovvero l’impegno a Cerignola sotto i riflettori di martedì prossimo: la compagine guidata da Ezio Capuano ha il dovere di incentivare e capitalizzare il percorso fra le mura amiche, propedeutico alla conquista di punti essenziali per il miglioramento di una classifica precaria, sviluppatasi a ridosso della zona pericolosa. Fatta eccezione per la proibitiva gara di debutto interno con il Catanzaro capolista, sinora gli scontri diretti con Fidelis Andria (attuale fanalino di coda) e Foggia (sorpresa in negativo, dauni in crisi d’identità) sono stati propizi e sono coincisi con la quota dei sei punti che il Taranto ostenta in graduatoria: le esibizioni sul manto erboso dello “Iacovone” potrebbero rappresentare un’arma salvifica nella lotta per la conservazione della categoria, a dispetto della depressione che potrebbe scaturire dall’ostinato quanto provocatorio atteggiamento di diserzione attuato dai gruppi della tifoseria organizzata, i quali insistono ad abbandonare i gradoni della Curva Nord in segno di protesta contro la società, vanificando quello che dovrebbe essere il reale supporto alla squadra ed alle sue sorti, attraverso quei cori e quell’energia incessanti da sempre considerati icone della passione calcistica rossoblu. E’ stata inaugurata la prevendita per assistere alla sfida con la Juve Stabia, valevole per l’ottava giornata del girone C di Lega Pro ed i prezzi dei tagliandi, distribuiti per settori con aggiunta dei diritti ed acquistabili nei punti vendita Vivaticket, nonché sul sito afferente www.vivaticket.com, sono i seguenti: Curva 9 euro, Gradinata 14, Tribuna Laterale 22, Tribuna Centrale 35. Questo il quadro delle riduzioni dedicate a precise categorie: in Curva ed in Gradinata, le donne, gli over 65, i ragazzi dagli 8 ai 16 anni pagheranno 5 euro, mentre i bambini di anagrafe inferiore agli 8 anni solo 2 euro; in Tribuna Laterale, i tagliandi per le donne e gli over 65 costeranno 12 euro, per i ragazzi da 8 a 16 anni 10, per gli under 8 anni 5 euro. Nel settore di Tribuna Centrale, le donne, gli adulti oltre 65 anni ed i ragazzi di fascia anagrafica compresa fra 8 e 16 anni pagheranno 25 euro, mentre i bambini con meno di 8 anni 15euro. Nella giornata di ieri, il sodalizio ionico ha annunciato la disponibilità di 500 biglietti per il settore ospiti, adibiti ai sostenitori provenienti dalla Campania: gli stessi sono acquistabili esclusivamente online o nei punti legati al circuito Vivaticket, al costo di 9 euro, più diritti di prevendita, sino alle ore 19.00 di domani. Il cronoprogramma delle esercitazioni del gruppo rossoblu ha previsto il tradizionale test in famiglia, utile a rodare uomini e schemi, nel primo pomeriggio di ieri, mentre nella mattinata odierna l’organico stesso di dedicherà ad un’unica sessione; la rituale seduta di rifinitura è in agenda domani e sarà completata dal colloquio di mister Capuano con gli operatori dell’informazione, fissato alle ore 12.30 in sala stampa. Dettagliata la tipologia di lavoro alla quale è stata sottoposta la squadra negli appuntamenti antecedenti: lunedì, giorno della ripresa della preparazione, lo staff tecnico ha suddiviso un allenamento aerobico organico, corredato da prove di possesso palla ad alta intensità e monitoraggio dei calciatori attraverso il sistema Gps, ed una porzione di perfezionamento tattico con partita finalizzata alle scalate. Doppia razione di esercitazioni nella giornata di martedì, invece: al mattino, una serie di allenamenti votati alla forza funzionale in palestra, con relativa trasformazione sul campo attraverso circuiti di velocità, supportati dalle verifiche energiche e rapide con la palla; nel pomeriggio, addestramento tecnico-tattico propedeutico alla prossima gara. Le defezioni reiterate ed i bollettini medici innescano enigmi da risolvere: il portiere Gianmarco Vannucchi, i centrocampisti Alessandro Provenzano e Nunzio Brandi e l’attaccante Christian Tommasini hanno effettuato i rispettivi allenamenti personalizzati, mentre è sulla via del recupero Abou Diaby, il quale ha sofferto per alcune contratture, inevitabile retaggio del periodo di inattività causato dal grave infortunio al ginocchio, interrotto temporaneamente dall’exploit di classe e pragmatismo regalato alla piazza in occasione del secondo tempo della recente sfida con la Fidelis Andria. Come noto, Vannucchi ha riportato una frattura composta dello zigomo sinistro, in seguito al ruvido contrasto col collega di difesa Manetta, nel tentativo di ostacolare l’attaccante del Latina Carletti, elevatosi nel colpire la sfera: in avvio di ripresa, l’esperto estremo difensore era stato costretto ad abdicare a beneficio del giovane Russo. La sua presenza in campo sabato è in forte dubbio, nonostante lo staff sanitario stia valutando l’efficacia di una maschera protettiva da indossare. Per quel che concerne gli assenti nella linea nevralgica, Provenzano continua a curare il suo trauma lombare, mentre l’under Brandi deve fronteggiare una distrazione muscolare. Sembrano attenuate, invece le perplessità circa Antonio Romano, schierato titolare in terra laziale nonostante il problema alla spalla che l’aveva attanagliato alla vigilia. E non dovrebbe destare preoccupazione Gianluca Mastromonaco, il quale ha disputato l’intero secondo tempo contro il Latina col supporto di una vistosa fasciatura alla testa: il giovane esterno destro è stato vittima di un intervento pericoloso commesso da Carletti (espulso nella circostanza), per il quale è stata necessaria l’applicazione di sei punti di sutura a tutela della ferita inferta sulla tempia sinistra. In attacco, rischia di confermare il forfait Tommasini, il quale non era stato convocato per il ritiro di Formia a causa dell’incidente al polpaccio che l’aveva costretto ad abbandonare prematuramente il campo nel corso del derby col Foggia.














