Nel mentre politici e politicanti locali supportati dai propri adepti bisticciano sulla idoneità del Campo B dello Iacovone per la disputa delle partite di Serie D, resta viva la problematica sul dove il Taranto disputerà le prossime gare di campionato del 6 e del 10 Gennaio contro il Fasano e la Fidelis Andria.
I lavori per la messa in sicurezza del Campo A tardano a partire, complici le festività natalizie, le problematiche legate alla pandemia e condizioni meteo non del tutto idilliache. Essendo nel concreto delle operazioni non semplici, con le ulteriori festività che fungono da intermezzo tra i giorni che portano alla ripresa del campionato fissata per il 6 gennaio, sembra davvero difficile che il Taranto possa tornare contro il Fasano a giocare nella propria dimora abituale.
Il Taranto per questo si è messo ai ripari. La deroga per l’omologazione del Miani di Ginosa è in scadenza il prossimo 31 di dicembre. Per questo il Comune di Ginosa, su richiesta della società del presidente Giove, si sta impegnando per richiedere un’ulteriore deroga e quindi consentire al Taranto di poter usufruire del Miani anche per i prossimi match contro Fasano e Fidelis Andria.
In esclusiva nelle foto allegate, vi mostriamo il documento integrale e non solo in parte, che certifica l’omologazione del Campo B fino al campionato di Eccellenza. Quindi a prescindere dalle varie disquisizioni politiche, la realtà dei fatti dimostra che il Taranto non può rischiare di giocare in un campo di gioco che risulta non idoneo per la LND affinché si giochino i match del torneo di Serie D.
Il Taranto non può e non deve giocare lontano dalla propria casa che è il Campo A dello Iacovone. Le autorità cittadine e i politici locali, in particolare coloro che a loro dire hanno mostrato il proprio attaccamento alla maglia chiedendo all’attuale società di cedere il pacchetto di maggioranza in tempi di elezioni, devono impegnarsi per riportare la squadra di Laterza sul manto erboso che realmente gli appartiene. Tutti gli altri discorsi servono solo ad alimentare un chiacchiericcio inutile che non serve a risolvere il problema reale.
Maurizio Mazzarella





















