Il Taranto torna a vincere, conquistando la seconda vittoria consecutiva allo Iacovone dopo quella della prima giornata di campionato quando il Taranto si impose contro il Foggia. Seppur a porte chiuse, l’aria di casa fa bene agli ionici, facendo aumentare i rimpianti per l’indisponibilità dell’impianto. Il Taranto, contro un Crotone zeppo di giocatori di qualità, effettua una prova degna di una squadra di alta classifica. La squadra di Capuano si porta al riposo con il doppio vantaggio a favore. Nel secondo tempo ha gestito la gara fino all’ 83° minuto, quando Tumminello dimezza le distanze. Capuano si affida alla difesa over con De Santis Riggio Antonini davanti a Vannucchi. Mastromonaco Romano Calvano Zonta e Panico in mediana, mentre la coppia d’attacco è composta da Cianci e Kanoutè. La difesa over garantisce sicurezza, il Taranto nei primi minuti è molto compatto, concedendo come di consueto, il primo palleggio all’avversario. Dopo una traversa colpita da Tribuzzi il Taranto mostra la sua tattica offensiva. Verticalizzazioni su Cianci che permette gli inserimenti di Kanoutè. Calvano è tornato, nella contesa contro i pitagorici, ad essere l’uomo ovunque del centrocampo, aiutando Zonta e Romano ad alzare il livello delle loro prestazioni rispetto alle gare precedenti. Da un lancio lungo, la difesa del Crotone non è tempestiva nella chiusura, ne approfitta Kanoutè che sfrutta la sua velocità per spiazzare Dini, permettendo così agli jonici di passare in vantaggio. Il Taranto dimostra di aver imparato la lezione ricevuta a Giugliano e sfruttando l’energia positiva della prima rete si catapulta per trovare il raddoppio. La linea di centrocampo si alza supportata dalle ali Panico e Mastromonaco, mentre in difesa gli over reggono molto bene. Su un calcio piazzato, il solito schema permette al Taranto di raggiungere il raddoppio. Punizione di Zonta, sponda di Antonini e Cianci con la specialità della casa (colpo di testa), raggiunge il 2 a 0. Nei primi trenta minuti del secondo tempo il Taranto gestisce il vantaggio con una personalità da grande squadra. Capuano sfodera un baricentro basso atto ad attendere la manovra calabrese mentre in fase di possesso gestisce con un giro palla molto intelligente. La solidità jonica inizia a scricchiolare al 70° minuto allorchè Tribuzzi cerca il secondo palla ma Vannucchi si cimenta in una parata magnifica che preserva il 2 a 0. Cianci, a corto di allenamenti, lascia la gara stremato in favore di Capone con Bifulco che aveva già preso il posto di Kanoutè. Al 83° minuto, su calcio piazzato, Tumminello anticipa la difesa rossoblù e fa 2 a 1. Il Taranto si trova ora costretto a difendere sol oun gol di vantaggio; Bifulco da falso nove fa quello che può per difendere il vantaggio. Il 14 rossoblù, palla al piede, ha cercato di guadagnare molto spesso la superiorità sulla fascia con dei dribbling, tenendo lontano la sfera dalla zona calda. La difesa non bada al sodo rinviando la palla il più lontano possibile. Fiorani sbaglia clamorosamente il gol del 3 a 1 su un’azione di contropiede ma la squadra porta a casa il risultato pieno. Questo è il Taranto che piace, solido, compatto e pragmatico. La squadra del capo popolo Capuano conquista 3 punti importanti contro una buona squadra, ritrovando l’entusiasmo della piazza, come testimoniato dall’abbraccio virtuale tra i giocatori e i tifosi, il popolo, rimasto fuori per le note vicende. e che ha incitato i rossoblù per tutti i 90 minuti.














