di Danilo Barbalinardo
La seconda uscita stagionale per il Taranto, nell’allenamento congiunto contro il Cinthya Albalonga, termina 1 a 0 per gli jonici, grazie alla rete messa a segno dal trequartista Alfredo Bifulco. C’era molto curiosità nel vedere per la prima volta la nuova squadra di Capuano all’opera contro la squadra laziale, buona compagine di serie D che lo scorso anno ha disputato i playoff di quarta serie e che quest’anno punta a migliorare il quinto posto dello scorso anno. Ovviamente, si parla di calcio di Agosto e quindi gli spunti tattici mostrati possono anche essere non attendibili in quanto si trattava solo di un test per valutare la condizione degli atleti in campo. Nel primo tempo la squadra di Capuano scende in campo con il 3-4-1-2, con Vannucchi in porta, Riggio, Antonini e De Santis in difesa, Mastromonaco e Kondaj sulle fasce, Bonetti e Papaserio (in prova) in mediana, Bifulco dietro le due punte Cianci e Samele. Rispetto allo scorso anno, almeno da questa prima amichevole visibile in chiaro, la linea difensiva risulta più alta, Antonini è colui che ha i codici della linea difensiva del sodalizio ionico, infatti lui è il primo ad impostare (anche con lanci lunghi) e ad uscire in pressione, ben coadiuvato da Riggio e De Santis ai suoi fianchi, mostrando una difesa over di tutta categoria. Bonetti svaria su tutto il centrocampo e si è dimostrato un profilo interessante, dotato di buona tecnica, dimostra nel test di Cascia una calma invidiabile ad un classe ’03, nel giocare il pallone ed effettuare la giocata giusta. Lo schema interessante, riguarda l’attacco, in fase di possesso, Cianci va a recuperare il pallone a centrocampo, Samele guadagna la profondità, con Bifulco, libero di svariare sulla trequarti che si butta nello spazio creato tra i due. In fase di possesso, vengono cercate spesso le fasce, con Mastromonaco e Kondaj che si mostrano più offensivi rispetto allo scorsa stagione, soprattutto il primo che mostra un netto miglioramento nel cross. Ed è proprio dalle fasce che arrivano le grandi occasioni del primo tempo. Bifulco da regista offensivo, smista di Kondaj che mette in mezzo dove Cianci di testa colpisce il palo. Dopo una decina di minuti, Bonetti apre su Mastromonaco che la mette lunga sul secondo palo dove Samele colpisce nuovamente il legno. Il primo tempo si conclude sullo 0-0. Nel secondo tempo entrano Heinz, La Monica, Borgia , Finocchi e Zonta. Ed è proprio quest’ultimo ad innalzare notevolmente il tasso tecnico del centrocampo nonostante l’ottima prova di Bonetti. L’ex Vicenza smista bene la sfera e soprattutto verticalizza molto su Cianci. Quest’ultimo è sfortunato ad uscire dopo uno scontro aereo involontario che lo costringe ad abbandonare il campo con una vistosa fasciatura. Dopo che la partita sembra si sia incanalata sullo 0-0, Zonta viene imbeccato sulla sinistra, entra al limite dell’area di rigore dove mette in mezzo per La Monica che come può la stoppa per Bifulco che scarica in rete. Termina così, una gara ben giocata dalle sue squadre con il Cinthya Albalonga che si dimostra una squadra ben organizzata ma con il Taranto che mostra un tasso qualitativo superiore, certificato dall’ingresso di Zonta nel secondo tempo. Da segnalare le assenze di Romano, Calvano e Ferrara per lievi fastidi fisici. La squadra di Capuano, mostra ciò che potrebbe essere nel corso del campionato, ovvero una squadra tosta da affrontare per qualsiasi avversario con giocatori come Cianci, Bifulco, Zonta e Bonetti che hanno l’estro per cambiare il corso della partita.
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