di Danilo Barbalinardo
Ennesimo acquisto di un Taranto molto attivo sul mercato, in giornata ha firmato Mamadou Kanoutè. Il trentenne italo-senegalese, 174 cm, piede destro, proviene dall’Avellino dove in due anni ha totalizzato 57 presenze con 5 gol messi a segno. In terza serie ha vestito le maglie di Palermo, Catanzaro, Juve Stabia, Ischia e Benevento. Può aggiungere al suo curriculum anche 2 presenze in serie A con la maglia del Benevento e 8 in B con quella della Pro Vercelli. Kanoutè è un’ala destra molto rapida, ma soprattutto forte nel dribbling e nel saltare l’uomo. Si tratta, a mio avviso, di un acquisto fondamentale perché permette a Capuano di cambiare modulo. Può essere impiegato nel 3-4-3 nel tridente offensivo con Bifulco e Cianci, nel 3-4-1-2 sia dietro Bifulco e Cianci, oppure anche al fianco del centravanti ex Catanzaro con Bifulco alle loro spalle, essendo impiegabile anche come seconda punta. Kanoutè rappresenta l’uomo che mancava a Capuano sulla destra, ovvero il giocatore in grado di saltare l’uomo e garantire la superiorità numerica, nonostante non abbia un particolare feeling con il gol, ma è in grado di garantire molti assist. L’unica pecca può essere rappresentata dal suo cercare sempre il dribbling che può causare la perdita della sfera e ripartenze avversarie, ma con un allenatore come Capuano in panchina, Kanoutè potrà solo migliorare in questo ed effettuare sempre la scelta giusta.
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