di Flavio Graps
Alla vigilia della delicata trasferta contro il Brindisi, capolista e già matematicamente campione, mister Danucci ha presentato la gara in conferenza stampa, trasmettendo fiducia ma anche grande concentrazione per un match che può risultare decisivo in ottica playoff.
L’avvicinamento alla gara
«Ci approcciamo bene a questa partita e abbiamo quasi tutta la rosa a disposizione, fatta eccezione per Guastamacchia, che sarà valutato domani mattina. Arriviamo con le giuste convinzioni e veniamo da un periodo molto positivo».
L’avversario: il Brindisi
«Il Brindisi è una squadra importante e ha vinto meritatamente il girone. È stata la più continua e la società ha lavorato bene anche nel mercato di gennaio, rinforzando una rosa già solida. Servirà il miglior Taranto per uscire indenni dal Fanuzzi».
Uno sguardo al Bisceglie
«Ho seguito la partita del Bisceglie: semifinali e finali sono sempre gare molto tattiche. Ho avuto la sensazione che avessero il controllo del gioco e che potessero sbloccarla da un momento all’altro».
Playoff: testa solo al presente
«È presto per parlare delle squadre che potremmo incontrare ai playoff. Dobbiamo restare concentrati sul campo e pensare solo al Brindisi. Poi penseremo al Gallipoli».
Il ritorno a Brindisi
«So di aver dato tanto a questa piazza. Ho conquistato una promozione in Serie C dopo 33 anni, in un contesto non semplice. Ho sempre lavorato con professionalità e mi aspetto una bella accoglienza».
Il destino nelle proprie mani
«Non è stato bello dover dipendere dai risultati degli altri. Ora però siamo padroni del nostro destino e possiamo raggiungere i playoff indipendentemente dagli altri. Dobbiamo pensare solo a noi».
Idee di gioco e crescita
«I risultati non sono mai casuali. Una squadra deve avere idee e organizzazione. Il Taranto ha quasi sempre dimostrato una chiara identità di gioco. Ora, con ogni punto che pesa, serve maggiore concretezza e ritrovare brillantezza».
Singoli e reparto offensivo
Su Nelson Magalhaes: «Le esclusioni sono state tecniche o numeriche. Sta bene fisicamente e si è allenato bene».
Sull’attacco: «Ho giocatori che hanno dato tanto anche senza Aguilera. Russo si allena bene e offre soluzioni diverse. Trombino sta bene, ma lo vedo più come seconda punta».
Condizione della squadra
«I ragazzi stanno meglio rispetto alle settimane precedenti. Durante la sosta abbiamo lavorato per recuperare energie, anche perché il primo caldo incide. Li vedo più in forma, sia fisicamente che tecnicamente. Mi aspetto una partita intensa, da squadra matura».













