di Francesco Pio Vinci
Dopo la pausa pasquale il Taranto torna allo stadio Italia con l’obiettivo di riprendere ritmo e punti nella volata playoff. Contro un Massafra ordinato ma poco incisivo, basta un lampo di Monetti per incanalare una gara non spettacolare ma comunque preziosa. I rossoblù di Danucci non brillano, soffrono a tratti, ma portano a casa una vittoria fondamentale.
Cronaca della partita
Il Taranto si schiera con il 4-2-3-1: Mastrangelo in porta, difesa con Hadziosmanovic, Konate, Guastamacchia e De Rosa; in mezzo Vukoja e Di Paolantonio; sulla trequarti Monetti, Loiodice e Losavio a supporto di Aguilera.
Al 21’ arriva il vantaggio rossoblù: cross di De Rosa dalla sinistra, respinta corta della difesa giallorossa e Vukoja è rapido a servire Monetti, che colpisce al volo con un gesto tecnico splendido. 1-0.
Al 43’ Guastamacchia è costretto a lasciare il campo per un problema fisico: dentro Rizzo. Un minuto dopo, al 44’, il Massafra spreca la sua occasione più grande: Russo inventa dalla destra un pallone perfetto per Petruzzi, che però a tu per tu con Mastrangelo calcia fuori.
Dopo due minuti di recupero si chiude il primo tempo.
La ripresa si apre con ritmi bassi. Al 64’ il Taranto costruisce una buona azione sulla sinistra: Aguilera rifinisce per Losavio, che però conclude debolmente. Al 69’ doppio cambio rossoblù: fuori Losavio e Loiodice, dentro Sante Russo e Marino.
La gara resta bloccata, povera di emozioni. Nei tre minuti di recupero finali il Taranto controlla senza rischiare. Finisce 1-0.
Analisi del primo tempo
Il Taranto approccia bene, con un baricentro alto e buona occupazione della trequarti. Monetti è ispirato, De Rosa spinge con continuità e Vukoja dà equilibrio. Il gol nasce da una lettura intelligente del centrocampista croato e da un gesto tecnico di grande qualità del trequartista. Il Massafra cresce nel finale e sfiora il pari con Petruzzi, episodio che tiene viva la partita.
Analisi del secondo tempo
La ripresa è meno intensa: il Taranto gestisce senza accelerare, mentre il Massafra prova a riorganizzarsi ma non trova mai profondità né precisione negli ultimi metri. I cambi di Danucci portano freschezza ma non cambiano il copione. I rossoblù badano al sodo, chiudono gli spazi e portano a casa un successo prezioso, pur senza incantare.
Migliori in campo
Taranto – Monetti: gol bellissimo, qualità costante tra le linee, personalità nei momenti chiave.
Massafra – Russo: l’unico a creare veri pericoli. L’assist per Petruzzi è da applausi, peccato non sia stato sfruttato.
Commento finale
Il Taranto non offre una prestazione scintillante, ma vince. E in questa fase della stagione è ciò che conta. La squadra di Danucci mostra solidità, compattezza e capacità di soffrire, pur evidenziando una certa sterilità offensiva nella ripresa. Il Massafra esce con rammarico per l’occasione fallita da Petruzzi, ma paga la scarsa incisività. Tre punti che pesano come oro per i rossoblù, sempre più dentro la lotta playoff.
Tabellino
Reti: 21’ Monetti (T)
Taranto (4-3-3): Mastrangelo; Hadziosmanovic, Konate, Guastamacchia (43’ Rizzo), De Rosa; Monetti (80’ Kirliauskas), Di Paolantonio, Vukoja; Loiodice (69’ Sante Russo), Aguilera (80’ Trombino), Losavio (69’ Marino). Panchina: Martinkus, Delvino, Zampa, Labianca. All.: Danucci.
Massafra (3-5-2): Lotito; Martino, Chiochia (68’ Pavone), Campanella; Secondo (88’ Semeraro), Petruzzi (59’ Caserta), D’Arcante, Sergio, Morisco (59’ Brigida); Nicola Russo, Kordic. Panchina: Coletta, Forziati, Carucci, Nazzaretto, Lionetti. All.: Marasciulo.
Arbitro: Walter Cilli (Barletta). Assistenti: Francesco Tullo (Bari) e Fernando Personè (Lecce).
Ammoniti: Aguilera, Konate (T); Campanella (M).














