RASSEGNA STAMPA DEL 10 SETTEMBRE 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Taranto atteso nell’arena. Per combattere, per reagire, attingendo dalla passione del suo pubblico e dal serbatoio di entusiasmo e dallo studio razionale delle strategie incentivati dall’opera del suo allenatore Nello Di Costanzo. Non deve accettare assolutamente il ruolo di “vittima predestinata” al quale sembra essere stato designato contro il potente Catanzaro, soprattutto in occasione del debutto stagionale fra le mura amiche dello stadio “Iacovone”, ma anche in virtù della prestazione diligente, coraggiosa, persino penalizzata che ha elargito in trasferta contro il Monopoli dell’ex stratega Giuseppe Laterza. Il calcio è scienza inesatta, quindi avvezza alle sorprese: Taranto e Catanzaro hanno inaugurato il rispettivo viaggio, agonistico e metaforico, nella prospettiva di obiettivi diametralmente opposti, da sviluppare attraverso l’adozione di filosofie antitetiche: organico ionico ristrutturato ex novo con gli inserimenti di talenti emergenti che possano onorare la politica del minutaggio ed il rispetto della sostenibilità, in proiezione di un percorso tranquillo, corredato preferibilmente da quell’aggancio all’ampia area play off sfuggito nel precedente torneo; autentica corazzata pingue di protagonisti di alta categoria, che aspira esplicitamente alla promozione, quella calabrese, la quale ha preservato in blocco la formazione titolare artefice degli spareggi, ancora affidata al tecnico Vincenzo Vivarini. Una sfida di cartello, in programma domani pomeriggio alle ore 17.30, la quale ha attratto l’attenzione di Sky, che trasmetterà l’evento in diretta sui propri canali satellitare e digitale terrestre (251) e sulla relativa piattaforma NOW TV; la visione della partita in streaming sarà garantita anche dalla rete esclusivista Eleven Sports. Il Taranto continua a perfezionare i sincronismi tattici indispensabili, a riflettere sulla lettura dei momenti competitivi, al fine di limitare il numero delle imprecisioni e correggere le ingenuità fatali: sarà essenziale la sinergia e la collaborazione logica fra i reparti, aldilà della stesura speculare o meno del modulo. Il Catanzaro, infatti, si esprime attraverso un 3-5-2 di base che vanta interpreti di spessore in ogni comparto pingue di alternative: sulle catene, per esempio, dovrebbero agire Situm e Vandeputte e, se quest’ultimo esterno belga, già spina nel fianco durante la passata stagione, dovesse essere ripristinato nel suo ruolo naturale mancino, la corsia d’opposizione rossoblu si ritroverebbe a fronteggiare i dilemmi della sua composizione, previo adattamento di elementi qualificati come “jolly” da mister Di Costanzo (un esempio è stato il dirottamento di Romano contro il Monopoli) o la fruizione di Mastromonaco. Sulla fascia sinistra torna disponibile, dopo il turno di squalifica, Ferrara, il quale potrebbe essere schierato al posto di De Maria, uno degli artefici più dinamici contro i biancoverdi, costretto ad effettuare alcuni allenamenti differenziati per affaticamento muscolare. Interessante sarà constatare il bilanciamento fra le due dighe di centrocampo: l’asse composta da Labriola, Provenzano e Guida (che ha facoltà avanzata sulla trequarti, propedeutica alla creazione di suggerimenti e conclusioni personali) si confronterà con la nevralgica collaudata giallorossa appannaggio di Ghion, Sounas e Verna. La retroguardia ionica, strutturata su Manetta, Antonini e Granata, dovrà adempiere al delicato compito di contenere l’artiglieria pesante dei calabresi, che corrisponde ai profili di Iemmello e di Biasci, con Cianci a scalpitare dalla panchina. A parti inverse, invece, il Catanzaro ritrova il trittico difensivo titolare coi rientri di Martinelli e Scognamillo: le novità potrebbero essere dispensate dalla batteria offensiva del Taranto, in cui La Monica sembra in odore di debutto, dopo aver smaltito il turno di squalifica, mentre i quesiti coinvolgono Infantino, che sta recuperando dal problema al polpaccio, e Tommasini, apparso in ritardo di condizione nella gara disputata al “Veneziani”, con supporto davvero precario al piccolo e generoso Panattoni. Ieri Nello Di Costanzo ha rodato uomini e schemi in segretezza, nel corso della seduta pomeridiana di esercitazioni: nel corso della mattinata odierna è in agenda la sessione di rifinitura, al termine della quale (ore 12.30) il tecnico rossoblu dialogherà con gli operatori dell’informazione locale. Nella giornata di giovedì, intanto, il Taranto ha comunicato l’accordo per la rescissione del contratto con Clemente Crisci, centrocampista classe 2002, prodotto del vivaio della Salernitana ed in forza al Bisceglie lo scorso anno: per lui solo alcune porzioni di esibizioni in occasione dei test effettuati durante il ritiro estivo: con la liberazione di un cosiddetto “slot”, la dirigenza potrebbe valutare un intervento di mercato nelle liste degli svincolati, magari per la ricerca di un laterale destro (Stefano Esempio, ex Turris?). Prosegue intanto la prevendita per assistere alla partita Taranto-Catanzaro, valevole per la seconda giornata del girone C; i prezzi dei tagliandi, distribuiti per settori con aggiunta dei diritti, sono i seguenti: Curva 9 euro, Gradinata 14, Tribuna Laterale 22, Tribuna Centrale 25. Questo il quadro delle riduzioni dedicate a precise categorie: in Curva ed in Gradinata, le donne, gli over 65, i ragazzi dagli 8 ai 16 anni pagheranno 5 euro, mentre i bambini di anagrafe inferiore agli 8 anni solo 2 euro; in Tribuna Laterale, i tagliandi per le donne e gli over 65 costeranno 12 euro, per i ragazzi da 8 a 16 anni 10, per gli under 8 anni 5 euro. Nel settore di Tribuna Centrale, le donne, gli adulti oltre 65 anni ed i ragazzi di fascia anagrafica compresa fra 8 e 16 anni pagheranno 25 euro, mentre i bambini con meno di 8 anni 15. Sono 350 i biglietti messi a disposizione della tifoseria ospite. L’avvio del calendario si è rivelato piuttosto proibitivo per i primi processi di crescita del nuovo Taranto: mercoledì prossimo è previsto il turno infrasettimanale ed i rossoblu saranno di scena in notturna a Torre del Greco. Il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive ha imposto alle società organizzatrici di Turris-Taranto, caratterizzata da “rilevanti profili di rischio”, di non avviare la vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia ionica. Per quel che riguarda la successiva esibizione in casa contro la Fidelis Andria (domenica 18 settembre), lo stesso Osservatorio ha annunciato la limitazione della cessione dei biglietti ai residenti della provincia BAT, già sottoscrittori del programma di fidelizzazione del club federiciano.













