Nel Taranto arriverà un nuovo direttore sportivo. Questo ad oggi è il dato certo. Perché di certezze al momento non ce ne sono altre, se non quella che Giove è tornato presidente a pieni poteri. Tutto il resto dipenderà dalle sue decisioni e da quelle correlate.
In cima alla lista del presidente c’è il nome di Vincenzo De Santis. Da sempre i due si sono consultati, avvicinati e allontanati, ma comunque sono rimasti in contatto costante. Giove inizialmente voleva formare l’accoppiata De Santis-Ragno che tanto bene fece a Potenza, poi si optò per Sgrona e il buon Vincenzo approdò alla Fidelis Andria in coppia con Favarin.
I progetti di entrambi però non sono andati a buon fine. De Santis non è più ad Andria, se pur ancora sotto contratto, mentre a Taranto non ci sono più ne Sgrona e ne Ragno, anche se il secondo è ancora a libro paga della società ionica. Ed il rebus a questo punto potrebbe essere proprio questo.
Ha avuto un netto peso la frase di Panarelli nel post Nocerina “Non so neanche se sarò ancora io l’allenatore”. Allo stato attuale è l’ex difensore il tecnico, ma è logico che la fiducia potrebbe essere collegata al risultato di domenica contro il Cerignola, perché dopo tre sconfitte occorre un cambio di rotta. E’ anche vero però che un terzo cambio in panchina potrebbe rappresentare un netto salto nel vuoto.
Il legame tra Ragno e De Santis è ben saldo e l’ipotesi di un suo ritorno inizia ad essere calda, anche se Giove negli scorsi giorni avrebbe preferito trovare un accordo per la risoluzione. Certamente Panarelli è obbligato a vincere, altrimenti si dovrà cambiare. Nelle scorse ore nel turbine delle voci di corridoio si era diffusa anche un’ipotesi Latartara attualmente alla guida della Juniores che però è rientrata nell’immediato.
Pieni poteri al nuovo direttore sportivo quindi, che saranno sicuramente tecnici e sportivi. Quindi da lui passerà il mercato, da lui le decisioni in merito al futuro del tecnico. De Santis è stuzzicato dalla possibilità di un approdo a Taranto, anche per potersi rilanciare dal recente passato ad Andria. Fracchiolla è l’alternativa, anche se i contatti si sono interrotti da una settimana circa. Anche con Degli Esposti ci sono stati alcuni contatti, ma la prima scelta rimane l’ex Potenza.
I tifosi nel contempo alla ripresa degli allenamenti, hanno chiesto chiarimenti a squadra e società. Lo striscione contro il direttore Montella è sembrata una condizione insindacabile dei supporter ionici. Possibile che l’arrivo di un diesse nuovo, possa pesare anche sul futuro organizzativo dell’organigramma societario.
Con Montella in bilico, l’ipotesi Vitaglione sembra al momento congelata, stesso dicasi per quelle che portavano ai nomi di De Liguori, Bova e addirittura Montervino o Evangelisti, legato da un contratto consistente con la Ternana. Nessun contatto con Torma, attualmente collaboratore dell’Entella, che contattato dalla nostra redazione ha smentito di avere avuto un colloquio recente con Massimo Giove.
Maurizio Mazzarella














